CORIGLIANO-ROSSANO – Questa mattina mio padre doveva operarsi al cuore all’ospedale “Nicola Giannettasio” di Corigliano-Rossano.

Il reparto di Cardiologia fa il massimo con grande professionalità, ma come può un ospedale restare senz’acqua?

La primaria ci ha detto che i medici non potevano lavarsi le mani per entrare in sala operatoria.

Vi rendete conto?

Nel 2025, in un ospedale, non ci sono le condizioni minime per garantire sicurezza ai pazienti.

È vergognoso e inaccettabile!

Chi deve rispondere di questa situazione?

Con la salute delle persone non si può giocare.

Pretendiamo che qualcuno si assuma le proprie responsabilità.

Lia Pescione

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