CASTROVILLARI – Il caso di Pietro e Cataleya, i due bambini d’origine rumena fratello e sorella di 5 e 4 anni scomparsi per una settimana da Castrovillari e ritrovati stamane a seguito delle indagini condotte dai carabinieri della locale Compagnia coordinati dalla Procura della cittadina ai piedi del Pollino, questa sera approderà nella trasmissione di Raitre “Chi l’ha visto” condotta da Federica Sciarelli.

La troupe inviata qui dal noto programma televisivo del servizio pubblico intervisterà l’avvocato coriglianese del foro di Castrovillari Mario Elmo (nella foto d’apertura), che insieme al suo collega del foro di Bari Antonio Contaldi difende la madre dei due piccoli, la 28enne di nazionalità rumena Georgiana Elena Popescu, residente a Castrovillari ma che per anni ha vissuto anche a Corigliano-Rossano.

La donna era stata arrestata giusto una settimana fa, mercoledì 10 settembre scorso, dai carabinieri della Stazione di Castrovillari, per una condanna definitiva a 6 anni e mezzo di carcere inflittale dalla giustizia rumena, per associazione a delinquere finalizzata alla tratta di ragazzine minorenni da avviare alla prostituzione in Italia. Adesso si trova in carcere a Castrovillari in attesa d’essere estradata in Romania per come richiesto dall’autorità giudiziaria del suo Paese.

La caserma sede della Compagnia dei carabinieri di Castrovillari

Al momento del suo arresto, effettuato nella sua abitazione di Via Andrea Alfano a Castrovillari, i carabinieri non avevano trovato i suoi piccoli ed era così scattato l’allarme, dal momento che la donna s’era categoricamente rifiutata di riferire dove si trovassero.

Per Georgiana Elena Popescu era perciò scattata la denuncia in Procura per abbandono e sottrazione di minori. La sua “linea del silenzio” è stata mantenuta pure in carcere dov’è reclusa dalla sera del 10 settembre.

Il Tribunale di Castrovillari

Le ricerche dei suoi bambini, coordinate dai magistrati castrovillaresi e condotte dagli stessi carabinieri, erano scattate da Castrovillari a Corigliano-Rossano, e, naturalmente, erano state estese pure in Romania, nella città di Craiova da cui proviene la madre e dove vive la nonna di Pietro e Cataleya.

Georgiana Elena Popescu non aveva voluto fornire ai carabinieri il numero di telefono della madre 51enne Miora.

I bambini, infatti, si trovano proprio dalla nonna materna, e, per come accertato dai carabinieri, sono sani e salvi e stanno bene.

I motivi dell’atteggiamento omissivo della madre e i risvolti di carattere penale e giudiziario di quanto avvenuto, saranno trattati questa sera in trasmissione. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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