CORIGLIANO-ROSSANO – Marciam, marciam: ‘No-due! Marciam ci batte il cuore, s’accende la fiamma la fiamma dell’amore, s’accende la fiamma, la fiamma dell’amore, quando vedo un bersaglier marciar, marciar. Quando passa un reggimento, un reggimento di bersaglieri, le gambe mie, oilì – oilà, tremar mi fan, oilì – oilà.

Quando succede un fatto criminale che entra in cronaca in modo assai più pesante degli altri c’è sempre quel qualcuno secondo il quale «in Calabria ci vuole l’esercito!».

Francamente non ricordiamo se tra quei “qualcuno” qualche volta vi sia stata la presidente del Consiglio comunale di Corigliano-Rossano, Rosellina Madeo, della quale in questi giorni abbiamo scoperto un patriottismo “in divisa” tutto “elettorale” che l’avvicina molto all’assai famigerato generale dell’esercito Roberto Vannacci, autore del best seller “Il mondo al contrario” che ha fatto la fortuna delle librerie e quella sua personale in politica, portandolo nel Parlamento europeo sotto le insegne della Lega del ministro Matteo Salvini al quale presto potrebbe fare le scarpe, secondo molti osservatori politici nazionali.

La Madeo è invece candidata sotto il simbolo del Partito democratico al Consiglio regionale della Calabria nelle elezioni di domenica e lunedì prossimi, ma a Vannacci l’accomuna la recente pubblicazione del libro “Femmine e maschi: diversi ma uguali”, che fortuna al botteghino ne ha avuta assai poca e che l’autrice due domeniche fa ha consegnato alla segretaria nazionale del Pd Elly Schlein sul palco d’un comizio elettorale tenutosi in Piazza Kennedy nel centro di Cosenza.

Restiamo proprio a Cosenza, perché la Madeo tra i grossi guai della Calabria ha scelto quello di gran lunga il più grosso di tutti come proprio “cavallo di battaglia” per questa campagna elettorale:

«Con profonda preoccupazione apprendo della possibile chiusura della caserma del Primo Reggimento Bersaglieri con sede a Cosenza, quasi 800 militari, 800 famiglie, l’80% delle quali ha investito nel nostro territorio, acquistando casa a Cosenza o nei comuni limitrofi, che ora rischiano di essere sradicati e trasferiti fuori regione:

io, Rosellina Madeo, mi impegno pubblicamente e con determinazione a difendere il Primo Reggimento Bersaglieri di Cosenza.

Mi batterò in ogni sede istituzionale affinché questa caserma non venga chiusa e affinché i nostri militari non siano costretti a lasciare la Calabria.

I bersaglieri non si abbandonano:

si difendono».

Auguriamo alla Madeo di riuscire a bloccare il paventato sciagurato spostamento dello storico reggimento cosentino dei bersaglieri, ma soprattutto di riuscire a “spostare” verso di sé i voti di tutt’e 800 le famiglie dei militari interessati.

Come i bersaglieri di Cosenza, la Madeo vanta una milizia – lei politica – di lungo corso:

durante quest’ultimo decennio, infatti, in varie liste civiche e con candidati a sindaco di svariato colore, è stata eletta consigliera comunale prima di Rossano e poi di Corigliano-Rossano, ricoprendo per ben due volte la carica, economicamente molto ben remunerata, di presidente di quelle assisi civiche. Non solo. La novella bersagliera ha pure ricoperto altrettanti ben retribuiti incarichi attribuitili trasversalmente dal Centrodestra e dal Centrosinistra, proprio nel sottobosco politico-amministrativo della Regione Calabria. E di suoi grandi risultati nella risoluzione delle cose calabresi “serie” riesce assai difficile ricordarne uno, se si fa eccezione, ovviamente, al carrierismo. Quello personale of course! direttore@altrepagine.it    

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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