
SIBARI – Avrebbe “visitato” furtivamente numerose abitazioni tra i comuni di Montegiordano, Roseto Capo Spulico e Villapiana, tra i mesi di febbraio e marzo scorsi.
È l’Arsenio Lupin dell’Alto Jonio, Tonino Stamato, 42 anni, pluripregiudicato di Cassano Jonio residente a Sibari.
Nei suoi confronti, i carabinieri della Stazione di Villapiana hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari su richiesta della locale Procura.
Le indagini sono state svolte dagli uomini dell’Arma, i quali, proprio durante l’esecuzione del provvedimento d’arresto, perquisendo l’abitazione di Stamato hanno rinvenuto della refurtiva.
Già alla fine dello scorso mese di settembre Lupin era finito agli arresti domiciliari, dopo essere stato colto in flagranza dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile in forza alla Compagnia di Cassano Jonio, da qualche giorno diretta dalla nuova capitana Chiara Baione.
In quella circostanza, Stamato s’era introdotto in un’abitazione estiva sul lungomare di Rocca Imperiale, trafugandovi vari elettrodomestici tra cui una lavastoviglie e una scopa elettrica che aveva caricato sulla propria auto, ma durante il tragitto lungo la Strada statale 106 jonica l’avevano intercettato gli uomini in divisa.
Adesso si trova di nuovo in gattabuia nel carcere di Castrovillari, un luogo che già conosce bene. direttore@altrepagine.it