
CORIGLIANO-ROSSANO – Un inseguimento lungo la Strada statale 106 a Corigliano-Rossano, nella serata di ieri, è culminato col fermo di due uomini sospetti, che avrebbero potuto mettere a segno un bel colpo ai danni d’una famiglia di artigiani dell’oro.
Il fatto ha avuto inizio nella zona di Torre Pisani allo Scalo rossanese, dove il portone d’ingresso dello stabile in cui risiedono quelle che potevano essere delle potenziali vittime d’un furto, è stato fatto oggetto d’insistenti “attenzioni”. Che non sono affatto passate inosservate ad alcuni residenti:
c’era un uomo che faceva “da palo” e un altro pronto magari ad entrare in azione.
I due avevano una Nissan Qashqai, poi risultata a noleggio.
Uno dei due fingeva di parlare al telefono, osservando con attenzione l’ingresso:
i residenti, insospettiti, si sono accorti del comportamento anomalo e hanno quindi dato l’allarme.
Un carabiniere in borghese, presente nei paraggi, è intervenuto subito inseguendo i sospettati, che hanno tentato la fuga con l’auto speronando ben tre automezzi.
L’inseguimento è terminato sulla Statale jonica, dove due auto dei carabinieri e della polizia hanno bloccato la Nissan.
I due, entrambi cittadini stranieri d’origine georgiana, sono stati fermati e condotti negli uffici del Commissariato di polizia per accertamenti. redazione@altrepagine.it