
PIETRAPAOLA – Forse è stata rimossa da un loculo per “liberarlo” in modo tale da “fare posto” a qualche altro defunto. Fatto sta che la scoperta choc registratasi nei giorni scorsi alle porte del piccolo comune di Pietrapaola, nel Basso Jonio cosentino, sta scatenando un vespaio e sta facendo pullulare mille ipotesi, anche le più fantasiose:
una bara contenente resti umani è stata infatti rinvenuta in una discarica dismessa.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Mandatoriccio, che hanno avviato le indagini per risalire alla provenienza della cassa da morto e all’identità del defunto.
La pista investigativa più accreditata è quella relativa all’illecita rimozione della bara da un loculo nel camposanto del paese al fine di liberarlo e riutilizzarlo per un’altra tumulazione.
I militari dell’Arma stanno infatti verificando i registri cimiteriali e analizzando eventuali movimenti sospetti nelle sepolture. direttore@altrepagine.it