
CASTROVILLARI – Un mero equivoco. Finito a processo per la ricettazione d’una pistola di cui era stato trovato in possesso ed era risultata rubata, è stato assolto dall’accusa da parte del giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Castrovillari.
Si tratta del pluripregiudicato 45enne d’origini marocchine Mohamed Nassir conosciuto come Alìa Corigliano-Rossano dove risiede d svariati anni.
Per quel preteso reato, Alì rischiava fino a 8 anni di carcere.
Destinatario d’una moltitudine di perquisizioni personali e domiciliari, fermi e controlli da parte delle forze dell’ordine, il marocchino questa volta era stato denunciato dalla polizia del Commissariato cittadino alla Procura di Castrovillari per avere acquistato o comunque ricevuto, consapevole della sua provenienza illecita, una pistola calibro 22 oggetto d’un furto denunciato ai carabinieri della Stazione di Cerchiara di Calabria il 26 giugno del 2020.
Il suo difensore, l’avvocato Giuseppe Vena, ha richiesto di definire il giudizio nelle forme del rito abbreviato, e, durante la propria arringa, ha completamente smontato l’accusa nei confronti di Alì dimostrando la sua totale estraneità con l’arma in questione. redazione@altrepagine.it