
CORIGLIANO-ROSSANO – C’è un fermo d’indiziato di delitto per i disordini registratisi nel pomeriggio di giovedì scorso a Schiavonea tra gruppi di stranieri d’origini extracomunitarie.
Si tratta di un 28enne di nazionalità algerina, ritenuto coinvolto in modo determinante nella violenta aggressione d’un altro nordafricano.
Nei suoi confronti l’accusa è di tentato omicidio.
Ad operare il fermo del giovane algerino sono stati i carabinieri della Sezione operativa e radiomobile in forza al Reparto territoriale di Corigliano-Rossano a seguito d’una loro articolata attività d’indagine coordinata dalla Procura di Castrovillari.
Gli uomini dell’Arma erano intervenuti appena ricevuta la segnalazione del parapiglia ch’era in corso su Viale Salerno, dove un giovane straniero era rimasto ferito da una coltellata sferratagli da un rivale.
I militari stessi avevano allertato gli operatori sanitari del 118 perché potessero soccorrere il ferito, colpito in punti vitali del corpo.
Il soggetto fermato per il suo tentato omicidio è stato rinchiuso in carcere a Castrovillari su disposizione del magistrato di turno nella Procura della cittadina ai piedi del Pollino. direttore@altrepagine.it