CASTROVILLARI – Durante la giornata di sabato, un’infermiera che prestava servizio nella casa circondariale “Rosetta Sisca” di Castrovillari ha tentato d’introdurre illecitamente uno smartphone all’interno del carcere.

L’apparecchio telefonico era con ogni probabilità destinato a finire nelle mani e nell’uso di qualche detenuto.

Il tentativo è stato sventato dagli agenti della polizia penitenziaria, che hanno agito con prontezza, efficacia e professionalità.

Dell’accaduto è stata data immediata comunicazione al magistrato di turno nella locale Procura, con la contestuale denuncia dell’infermiera.

Il magistrato ha disposto il sequestro del telefonino.

L’infermiera è stata sospesa dal servizio che prestava nell’istituto di pena. redazione@altrepagine.it

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