
CATANZARO – Era imputato del reato di ricettazione d’un ciclomotore. Il 25 aprile 2022, infatti, alle 3 di notte, gli era stato intimato l’alt in Via Giuseppe Di Vittorio a Corigliano-Rossano da una pattuglia della polizia, mentre era alla guida alla guida dello scooter con un minorenne seduto sul sellino posteriore, entrambi sprovvisti di casco.
Alla vista dei poliziotti, il guidatore accelerava la marcia imboccando una deviazione ed abbandonando immediatamente a terra il mezzo per darsi alla fuga, ma i due venivano prontamente bloccati.
Dai controlli effettuati, il motorino risultava essere stato rubato in provincia di Milano e il guidatore era stato denunciato a piede libero alla Procura di Castrovillari per ricettazione.
Nel processo di primo grado tenutosi in Tribunale a Castrovillari col rito abbreviato, il 22enne di nazionalità rumena residente a Corigliano-Rossano Aenacheoae Robert Petrica, aveva buscato la condanna a otto mesi di carcere.
Difeso dall’avvocato Giuseppe Vena, aveva poi motivatamente appellato la sentenza che l’aveva riconosciuto colpevole. Sentenza completamente “ribaltata”, nei giorni scorsi, dai giudici della Corte d’Appello di Catanzaro, che l’hanno assolto dall’accusa d’avere commesso il reato. redazione@altrepagine.it