
CORIGLIANO-ROSSANO – I carabinieri per la Tutela agroalimentare e gli ispettori per la tutela della qualità e repressione delle frodi sono intervenuti in un frantoio di Corigliano-Rossano.
Dove hanno sequestrato 12 tonnellate di “presunto” olio extravergine d’oliva privo della documentazione obbligatoria sulla tracciabilità e sull’origine dichiarata italiana. Olio Evo “tarocco”, insomma.
L’operazione di polizia giudiziaria conferma l’importanza dell’azione di contrasto delle forze dell’ordine anche contro le frodi alimentari. Che mettono a rischio la salute dei consumatori e provocano gravi danni economici ai tanti produttori onesti, anche a Corigliano-Rossano e nella Sibaritide. redazione@altrepagine.it