TARSIA – Un importante sequestro di marijuana è stato effettuato dai finanzieri della Compagnia di Castrovillari. L’intervento ha portato alla scoperta di una vasta piantagione di cannabis coltivata in un’area particolarmente impervia del territorio comunale, difficilmente accessibile e ben nascosta dalla vegetazione circostante.

Dopo una complessa attività di ricerca sul terreno, avviata immediatamente per verificare le indicazioni fornite da un servizio aereo, i militari delle fiamme gialle hanno individuato 717 piante di marijuana, mimetizzate nel bosco e caratterizzate da infiorescenze in avanzato stato di vegetazione. Le piante, con altezze comprese tra un metro e mezzo e due metri, erano ormai pronte per la raccolta, a conferma di un’attività illecita organizzata e strutturata.

Nel corso delle operazioni, sull’intera area di coltivazione è stato trovato anche un sofisticato sistema d’irrigazione in “filari”, perfettamente funzionante e finalizzato a garantire la crescita delle piante.

Su disposizione dei magistrati della Procura di Castrovillari, la piantagione è stata completamente sradicata e distrutta.

Secondo le stime, il quantitativo di marijuana sequestrato avrebbe potuto fruttare circa un milione e mezzo di euro sul mercato illegale. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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