CARIATI – Alle 7 di questa mattina, il Mare Jonio ha consegnato alla comunità di Cariati un cadavere. Trovato sul bagnasciuga da un uomo che a quell’ora passeggiava col suo cane lungo la spiaggia cariatese di San Cataldo. E ha dato l’allarme alla Capitaneria di porto di Corigliano.

Si tratta di un uomo, la cui morte risalirebbe a qualche settimana fa.

Sul posto sono poi intervenuti i militari della guardia costiera e i carabinieri della locale Stazione.

Il corpo esanime sarebbe in stato di decomposizione, benché non avanzata, e presenterebbe lesioni ai polpacci. Indossa pantaloni e scarpe, col volto coperto da un maglione. Un uomo dalla pelle chiara, probabilmente giovane o di mezza età. La sua identità è al momento ignota e le cause della morte sono avvolte dal mistero. Un “giallo”, insomma.

Gli ufficiali di polizia giudiziaria della guardia costiera, titolari delle indagini del caso, hanno già incrociati i dati con le denunce di scomparse di persone nelle zone di Cariati, Corigliano-Rossano e Crotone, senza però riscontrare corrispondenze.

Anche dal settore della pesca locale non risultano segnalazioni di dispersi.

L’ipotesi investigativa principale è che il corpo sia stato trasportato dalle correnti marine, forse in correlazione con qualche recente sbarco di migranti.

Il medico legale nelle prossime ore potrà dare qualche elemento in più, dopo l’autopsia che sarà effettuata nell’obitorio dell’ospedale “Nicola Giannettasio” di Corigliano-Rossano dove il cadavere è stato già trasferito. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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