Vittime il titolare Fabio Olivieri e il concittadino Leonardo Bonafede intervenuto in sua difesa

CORIGLIANO-ROSSANO – Dovrà rispondere di due rapine commesse nel giro di pochi minuti, giovedì prossimo 8 gennaio, davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Luca Fragolino, con l’accusa nei suoi confronti che sarà sostenuta da parte del pubblico ministero Simona Manera.
Protagonista un 35enne extracomunitario di nazionalità marocchina, Bya Abdelatif, domiciliato nel centro storico rossanese di Corigliano-Rossano dove si trova attualmente ristretto agli arresti domiciliari.
La doppia rapina l’aveva compiuta nei primi giorni d’ottobre dello scorso anno all’interno e all’esterno del supermercato Simply Sma di Via Walt Disney allo scalo coriglianese della città jonica.
Il maghrebino aveva dapprima sottratto da uno scaffale una costosa bottiglia di liquore nascondendosela sotto la maglietta, ma non era passato inosservato ai titolari dell’esercizio commerciale tramite il sistema di video-sorveglianza interno:
era stato quindi raggiunto subito dopo essere uscito da parte del direttore del supermercato, il noto imprenditore 54enne coriglianese Fabio Olivieri, ma quest’ultimo era stato aggredito a calci e pugni al viso ed era caduto a terra, nonostante la presenza d’un passante, il 39enne coriglianese Leonardo Bonafede, intervenuto in sua difesa.
Il rapinatore aveva poi estratto un coltello minacciando entrambi e ordinando al passante di consegnargli il proprio smartphone per evitare che potesse allertare le forze dell’ordine:
lì nei pressi c’era però una pattuglia dei carabinieri in forza alla Sezione Radiomobile del Reparto territoriale, che poco dopo e poco distante aveva bloccato e arrestato l’energumeno che nel frattempo s’era dato alla fuga col telefonino sottratto e il coltello utilizzato per minacciare le sue vittime.

Era finito in carcere, prima di guadagnare gli arresti domiciliari.
Bya Abdelatif è difeso dall’avvocato Antonio Marino che ha avanzato la richiesta di definizione del processo col rito abbreviato.
Nel processo, Bonafede si costituirà parte civile con l’avvocato Giuseppe Vena. Olivieri s’era invece riservato la nomina del legale che lo assisterà in giudizio. direttore@altrepagine.it