
CORIGLIANO-ROSSANO – Inseguiva la moglie brandendo un grosso coltello da cucina minacciando d’ammazzarla. Era una furia. Allarmati, sono subito accorsi in sua difesa i parenti della donna che abitano nello stesso stabile della coppia che stava scoppiando, allertando al contempo i carabinieri.
È accaduto ieri a Corigliano-Rossano.
I militari dell’Arma sono intervenuti subito con due pattuglie della Sezione radiomobile in forza al Reparto territoriale:
l’uomo – Pietro Placonà, 50enne del posto – nonostante fosse stato già disarmato del coltello da un congiunto della moglie, continuava ad essere una furia, minacciando la consorte e tutti i suoi parenti alla presenza dei figli minorenni della coppia stessa.
Placonà poco dopo è finito in manette e poi in carcere a Castrovillari su disposizione del magistrato di turno nella Procura della cittadina ai piedi del Pollino.
Domattina, assistito e difeso dall’avvocato Antonio Pucci, dovrà comparire davanti al giudice per le indagini preliminari del Tribunale castrovillarese per l’udienza di convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia. direttore@altrepagine.it