
di Pina La Fossa (segretaria Gigielle)
CORIGLIANO-ROSSANO – Scuole chiuse ed eventi sospesi, rinviati, cancellati. Per tutti tranne per uno.
Per domani è stata diramata l’allerta meteo:
pioggia, vento, possibili disagi e l’invito generale alla prudenza.
I comuni sospendono gli eventi, le manifestazioni vengono rinviate, le piazze si svuotano e i calendari ufficiali si alleggeriscono, e tutti si fermano. O quasi.
A Corigliano-Rossano, infatti, il consigliere comunale Francesco Marino Scarcella sciopera, altro che prudenza generale, lui attua lo sciopero generale di 36 ore (e mezza) contro l’allerta del suo sindaco Flavio Staso:
lui continuerà a presenziare, anche dove l’evento non c’è più, anche dove è stato ufficialmente sospeso.
Sciopera, Scarcella Marino, anche davanti a una transenna, a un palco smontato, a una sala vuota:
la sua presenza istituzionale, si sa, non conosce allerte, e non importa se l’iniziativa è stata rinviata a data da destinarsi:
Marino Francesco sarà lì, puntuale, composto, pronto a testimoniare che l’importante non è l’evento, ma esserci. Perché l’evento è proprio quello.
Esserci, esserci, per lo Scarcellone fedele a Landini (quello dei trattori, dei camion e delle Audi) e alla Gigielle, è un motto proprio com’era il “Volli, e volli sempre, e fortissimamente volli” per Vittorio Alfieri che si faceva legare alla sedia per concentrarsi nello studio. Esserci dunque, sì, ma soprattutto esserci in cravatta:
perché la cravatta, in caso di pioggia intensa non protegge, ma legittima.
Mentre la Protezione civile invita a restare a casa, il Marinone sfida le intemperie con passo sicuro e sguardo istituzionale, ombrello opzionale, ma cravatta obbligatoria:
il vento può spostare gazebo e cartelloni, ma non scalfisce il nodo windsor.
C’è chi rimanda, chi annulla, chi aspetta condizioni climatiche migliori, chi addirittura attende l’estate. E poi c’è Scarcella Marino, che trasforma ogni allerta in un’opportunità di presenza, ogni rinvio in una foto, ogni evento mancato in un atto simbolico di resistenza e resilienza diplomatica.
Perché, alla fine, il maltempo passa, gli eventi si recuperano, le ordinanze decadono, ma la cravatta resta. E con lei rimane la certezza che anche domani, qualunque cosa accada, Francesco Marino Scarcella sarà presente, anche se non c’è niente da inaugurare. pina.lafossa@gigielle.it