Il fattaccio è successo nel centro storico rossanese. In mattinata s’era registrata l’ennesima rissa fra stranieri alla Marina di Schiavonea

CORIGLIANO-ROSSANO – Entrato in un locale pubblico, aveva bevuto, bevuto e bevuto, ma alla fine non voleva pagare il conto. Il titolare ha così chiamato i carabinieri, che si sono recati sul posto a verificare il “problema” del recalcitrante straniero segnalato.
E, di tutta risposta, sono stati belluinamente aggrediti, uno dei militari alla testa, l’altro a una gamba. Calci e pugni, prima che uno dei due tutori dell’ordine lo immobilizzasse con l’uso della pistola ad impulsi elettrici, il taser.
Il fatto è accaduto ieri sera lungo Corso Garibaldi nel centro storico rossanese di Corigliano-Rossano:
sul posto è intervenuta anche una pattuglia di poliziotti del Commissariato cittadino, considerato il trambusto.
Il carabiniere colpito alla testa, poi soccorso dagli operatori sanitari del 118, ha riportato un trauma cranico e pure il collega ne avrà per una quindicina di giorni di riposo forzato.
Lo straniero ovviamente è stato dichiarato in arresto:
si tratta di un 37enne di nazionalità bulgara, senza fissa dimora e con precedenti. Stamattina starà processato per direttissima nelle aule del Tribunale di Castrovillari per lesioni, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.
L’episodio di ieri sera fa un po’ il paio con quello di ieri mattina, sempre in città, questa volta alle porte della Marina di Schiavonea, dove s’è registrata l’ennesima furibonda rissa tra soggetti di nazionalità straniera. direttore@altrepagine.it