
CORIGLIANO-ROSSANO – Un’indagine veloce e al contempo foriera di risultato da parte dei carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano guidata dal tenente colonnello Marco Filippi.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, gli uomini in forza alla Stazione dello Scalo coriglianese e alla Sezione radiomobile dirette dai luogotenenti Ettore Caputo e Serafino Madeo, hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto uno straniero d’origine extracomunitaria di 32 anni e di nazionalità marocchina, senza fissa dimora e irregolarmente immigrato in Italia, accusato della tentata rapina consumata nella tarda serata di venerdì scorso ai danni di Gerardo Curatolo, titolare d’un bar ubicato in Piazza Santa Maria ad Nives alla Marina di Schiavonea.
Il barista, dopo aver chiuso l’attività per fare rientro nella sua abitazione distante poche centinaia di metri era stato aggredito alle spalle, immobilizzato, e, sotto la minaccia d’un grosso coltello, era stato intimato di consegnare il portafoglio.
Il commerciante era riuscito a divincolarsi e a scappare riparando in casa.
Nel giro di 24 ore, gl’investigatori dell’Arma cittadina sono riusciti a rintracciare e a fermare il soggetto identificato.
Il ritenuto rapinatore marocchino è stato dapprima portato in caserma per poi essere rinchiuso in carcere a Castrovillari su disposizione del magistrato di turno nella Procura della cittadina ai piedi del Pollino. direttore@altrepagine.it