
CORIGLIANO-ROSSANO – Una pattuglia della polizia di Stato del Commissariato cittadino l’aveva fermato per un controllo. Era visibilmente “fatto”.
Alla richiesta d’esibire i suoi documenti personali da parte d’uno dei due agenti di servizio, per tutta risposta ha sfoderato dal giaccone il coltello che portava addosso brandendolo contro il poliziotto che, nella circostanza, ha rischiato grosso.
L’ha salvato da una possibile coltellata solo la sua estrema prontezza di riflessi.
Il fatto s’è verificato questa mattina alla Marina di Schiavonea di Corigliano-Rossano.
Il soggetto del “caso” è un giovane immigrato d’origine extracomunitaria e di nazionalità marocchina.
A dare man forte all’agente minacciato ed aggredito coltello in pugno, è intervenuto il suo collega di pattuglia.
Il marocchino è stato ammanettato per essere condotto negli uffici del Commissariato, ma proprio in quel frangente ha avvertito un malore, per cui s’è reso necessario l’intervento di un’autoambulanza del 118 per trasportarlo in Pronto soccorso nel presidio ospedaliero “Guido Compagna” ov’è stato poi ricoverato. Dalle analisi è emerso che aveva fatto uso massiccio di cocaina.
Su disposizione del magistrato di turno in Procura a Castrovillari è stato dichiarato in stato d’arresto ed è piantonato dalla polizia nel reparto di degenza. direttore@altrepagine.it