
CORIGLIANO-ROSSANO – Oltre 400 animali ammassati in un furgone, in viaggio per centinaia di chilometri in condizioni ben lontane dagli standard minimi di benessere.
È la scoperta fatta da una pattuglia della polizia stradale di Corigliano-Rossano, che ha intercettato un trasporto irregolare lungo il tratto cittadino della Strada statale 106 jonica.
Durante un normale servizio di vigilanza, gli agenti hanno fermato quel furgone, proveniente dalle Marche:
all’apertura del vano di carico, hanno scoperto quell’enorme numero di animali da compagnia – cuccioli e piccoli mammiferi – diretti verso la Sicilia, dove sarebbero stati smistati in vari negozi del settore.
Il controllo ha immediatamente evidenziato gravi criticità:
gli animali non disponevano dello spazio necessario e delle attrezzature idonee alle specie, il trasporto violava le rigide prescrizioni previste per gli spostamenti commerciali su lunga percorrenza, inoltre mancavano i requisiti essenziali per garantire la tracciabilità e la sicurezza sanitaria del carico.
L’intervento s’è concluso col sequestro amministrativo del mezzo e del “carico”, oltre alla contestazione di numerose violazioni del codice della strada e delle normative veterinarie.
Per garantire l’incolumità degli animali, la polizia ha richiesto l’intervento immediato dei veterinari dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, incaricati d’effettuare i controlli sanitari e di verificare lo stato di salute generale degli esemplari coinvolti. direttore@altrepagine.it