Intervenute la polizia di Stato e la municipale: formalizzata una denuncia in Procura per lesioni e omessa custodia nei confronti dei proprietari dei lupi

CORIGLIANO-ROSSANO – Una tranquilla passeggiata mattutina s’è trasformata in un incubo di sangue e violenza in Via Amintore Fanfani, nella zona di Parco Belvedere allo Scalo coriglianese di Corigliano-Rossano.
Due cani di grossa taglia, identificati come lupi cecoslovacchi, sono fuggiti da una proprietà privata seminando il terrore:
il bilancio è di un piccolo cagnolino meticcio sbranato a morte e del suo proprietario finito in ospedale con una frattura alla mano.
L’agguato sotto casa delle vittime
I fatti risalgono a pochi giorni fa, intorno alle 7,30 del mattino:
il 54enne Lorenzo Mazzuca era appena uscito dal portone di casa sua coi suoi due cagnolini quando è stato sorpreso alle spalle dai due grossi esemplari di lupo cecoslovacco, liberi e senza museruola.
La ferocia dell’attacco è stata fulminea:
mentre uno dei lupi azzannava mortalmente uno dei suoi meticci, l’altro si scagliava contro l’uomo.
Mazzuca è riuscito a mettere in salvo il secondo cagnolino spingendolo nell’androne del palazzo, ma è stato a sua volta morso alla mano destra e scaraventato a terra.
Nonostante la concitazione e il dolore, la vittima è riuscita a dare l’allarme chiamando il 112.
L’intervento dei poliziotti e i soccorsi
Sul posto sono giunte tempestivamente le pattuglie della polizia di Stato e della polizia municipale. Gli agenti hanno individuato l’abitazione dei proprietari dei lupi, ma inizialmente non sono riusciti ad avvicinarsi poiché i cani, in assetto difensivo, presidiavano l’ingresso impedendo l’accesso a chiunque. Solo il successivo rientro dei proprietari ha permesso di riportare gli animali nel cortile.

Per il piccolo meticcio, purtroppo, non c’è stato nulla da fare:
la sua carcassa è stata ritrovata poco distante, completamente insanguinata.
Lorenzo Mazzuca è stato invece trasportato d’urgenza al Pronto soccorso dell’ospedale cittadino “Nicola Giannettasio”, dove gli è stata diagnosticata una frattura alla falange e varie escoriazioni, con una prognosi iniziale di 7 giorni.

La denuncia all’autorità giudiziaria
Mazzuca e la moglie, la 55enne Patrizia Conforti, si sono affidati all’avvocato Andrea Salcina e hanno sporto formale denuncia-querela alla Procura di Castrovillari contro i proprietari dei lupi cecoslovacchi, una coppia del luogo, Elena De Fazio e Marco Sposato.
Sotto accusa finiscono le misure di sicurezza della proprietà:
secondo i querelanti, la recinzione sarebbe troppo bassa e i cani verrebbero lasciati liberi senza le dovute precauzioni.
Oltre al danno fisico e alla perdita dell’animale domestico, i coniugi Mazzuca-Conforti lamentano un profondo turbamento psicologico:
«Abbiamo paura persino di far uscire il cagnolino superstite», hanno scritto nella loro denuncia, chiedendo che l’autorità giudiziaria proceda per i reati di lesioni e omessa custodia di animali. direttore@altrepagine.it