
di Salvo Appunto
CORIGLIANO-ROSSANO – C’è la politica delle responsabilità, quella che imporrebbe risposte chiare dopo anni di governo cittadino. E poi c’è la politica quotidiana, quella che riesce sempre a sorprendere.
Dopo 7 anni e mezzo da sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Staso continua a praticare con una certa costanza lo sport dello scaricabarile:
i problemi arrivano da lontano, le colpe sono sempre di altri livelli istituzionali e le responsabilità sembrano dissolversi appena si avvicinano al Palazzo di Città. Un metodo politico ormai consolidato, che accompagna la sua maggioranza sempre più affaticata e alla ricerca di nuovi equilibri, ma se la premessa è seria, il resto scivola… vediamo come.
Da qualche settimana sta prendendo quota la spinta politica di Staso per la candidatura a consigliere provinciale del consigliere comunale Francesco Marino Scarcella, personaggio oramai noto in città con il soprannome di Blocnotes per la sua instancabile abitudine di annotare richieste, segnalazioni, lamentele e messaggi dei cittadini ricevuti via WhatsApp a ogni ora del giorno e della notte. Ed è qui che nasce il vero interrogativo amministrativo del momento:
se il Marinone dovesse davvero approdare alla Provincia come gestirà la doppia mole di segnalazioni?!
Due taccuini separati?
Uno per il Comune e uno per la Provincia?
Oppure un’unica soluzione fronte-retro, con le questioni cittadine da una parte e quelle provinciali dall’altra?
C’è persino chi immagina una suddivisione per gruppi WhatsApp, trasformando il blocco appunti in uno strumento di governo multilevel e multitasking.
Domande legittime, che raccontano bene il clima della politica cittadina, dove tra equilibri fragili e responsabilità sfuggenti spesso i simboli contano più delle soluzioni.
E mentre la città aspetta risposte vere, resta almeno una certezza:
i bloc notes dello Scarcellone continueranno a riempirsi.
Ne è convinto, tra il serio e il divertito, anche il consigliere comunale Giancarlo Bosco, che osserva la scena, e, come molti cittadini, si chiede se per governare basti prendere appunti… o se prima o poi servirà anche scrivere qualche risposta. salvo.appunto@altrepagine.it