
CASSANO JONIO – Questa mattina la polizia municipale di Cassano Jonio ha notificato a un 59enne cassanese di Lauropoli, A.B., un provvedimento di sospensione a tempo indeterminato dell’attività d’un circolo ricreativo a seguito d’un controllo di polizia amministrativa.
L’uomo, presidente del noto circolo ubicato nella stessa popolosa frazione cassanese, lo aveva infatti trasformato in un vero e proprio pubblico esercizio. Un bar praticamente, con insegna, libero accesso al pubblico ed un’area esterna attrezzata con divanetti e tavolini per garantire una comoda permanenza a clienti ed avventori.
Situazioni analoghe sono diffuse oramai su tutto il territorio della provincia di Cosenza, dal momento che un tale tipo di gestione dell’attività garantisce l’evasione fiscale proprio sotto il naso delle attività regolarmente registrate come bar, pub o ristoranti.
Nel caso di Lauropoli gli operatori di polizia amministrativa hanno eseguito un controllo completo ed efficace, foriero d’un esemplare risultato operativo. redazione@altrepagine.it