‘U cavaler è il nome del Centrodestra ufficioso al potere in città, mentre quello ufficiale candida Turano e Lucisano di Forza Italia. Umiliati Candreva del Pd e Sciarrotta del M5s

CORIGLIANO-ROSSANO – Oggi avremmo preferito titolare «Marino Scarcella alla Provincia, Battaglia alla Regione!», ma stanotte, a quanto pare, il sindaco di Corigliano-Rossano Flavio Stasi ha fatto il grande “sgarro” al più famigerato dei suoi consiglieri comunali di maggioranza, il coriglianese Francesco Marino Scarcella appunto, e al gruppo politico coriglianese di “Azzurro mare” presente nella sua giunta con l’assessore Francesco Madeo e in Consiglio comunale con Gianfranco Costa oltre che col celebre Marino.
Il nome di Scarcella, infatti, sembrerebbe fosse in una delle due liste che concorrono all’elezione del Consiglio provinciale di Cosenza a sostegno del candidato del Centrosinistra alla Presidenza della Provincia, il sindaco di Cosenza Franz Caruso, nelle elezioni che si terranno l’8 marzo prossimo.
A proposito del candidato alla presidenza:
«È l’uomo giusto» ha dichiarato ieri in un appassionato endorsement il deputato europeo del Movimento 5 stelle Pasquale Tridico, che lo scorso mese d’ottobre aveva elettoralmente sfidato il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, confermato nonostante l’inchiesta giudiziaria che l’aveva travolto durante l’estate che fu alla base della sua scelta di dimettersi per… ricandidarsi, stracciando letteralmente, oltre che elettoralmente, Tridico. Fossimo stati Caruso, ieri, ci saremmo perciò fatti un’efficace “toccatina”, perché, come dicevano quei saggi antichi latini, testiculis tactis mala iactura fugata fuit!
Già, ma chi vota per le Provinciali?
Si tratta di un’elezione di secondo livello, nella quale hanno diritto di voto attivo e passivo solo e soltanto i sindaci e i consiglieri comunali eletti in tutti i comuni della vasta provincia cosentina. Non solo. Ciascun singolo voto, infatti, ha un valore “ponderato”, dato dal colore della scheda elettorale che distingue la tipologia dei comuni per fasce in base alla popolazione residente, col voto dei sindaci e dei consiglieri dei comuni più grandi che hanno il valore ponderato più alto.

L’aula del Consiglio provinciale di Cosenza
Caruso candidato alla Presidenza per il Centrosinistra, dunque, e il sindaco di Montalto Uffugo, Biagio Faragalli per il Centrodestra.
Corigliano-Rossano è il comune più popoloso tra tutti i comuni della provincia, capoluogo compreso. Dalla grande città jonica saranno tre i candidati in lizza per la conquista d’un seggio alla Provincia. Vediamo.
La maggioranza del sindaco Stasi punta su un uomo solo:
il prescelto del primo cittadino – altro che Marino Scarcella! – è il consigliere rossanese Tonino Uva detto ‘U cavaler (nella foto d’apertura con Roberto Occhiuto). A proposito, ci dicono che prima della registrazione d’una trasmissione “in diretta” dal Nord Est, qualche giorno fa, Uva abbia raccomandato al conduttore e agli altri ospiti di non voler essere chiamato ‘U cavaler «come fa Buonofiglio», ma è tutta Rossano che lo chiama così (a Corigliano non se lo fila nessuno né per nome né per titolo).
Stasi (per ora) ha messo in riga tutta la sua variegata e per niente pacifica maggioranza, chiedendo ai suoi consiglieri di votare per Uva. Insomma, Uva per tutti, tutti per Uva, anche se come frutta è decisamente fuori stagione.
Ad uscire umiliato, oltre a Marino Scarcella, c’è un nutrito esercito di consiglieri comunali della maggioranza-Stasi che alla Provincia ci aspirava pure:
il consigliere provinciale uscente rossanese Salvatore Tavernise, per esempio, ma lui negli ultimi mesi ha assunto posizioni piuttosto anti-stasiane e figuriamoci se uno come Stasi l’avrebbe ricandidato…
Un altro è il rossanese Leonardo Trento, altri due sono i coriglianesi Giuseppe Candreva del Partito democratico e Lidia Sciarrotta del Movimento 5 stelle, questi ultimi umiliati anche come coriglianesi, dal sindaco rossanese.

Da sinistra (si fa per dire) verso destra: Stasi, Sciarrotta, Candreva e Marino Scarcella
Tutti dovranno mangiare l’Uva, dunque, anche acerba (o «acerva» come dice una persona di nostra strettissima conoscenza).
Il Centrodestra coriglianrossanese ha invece due candidati, uno coriglianese e l’altro rossanese, entrambi di Forza Italia.

L’assessore regionale Gianluca Gallo e Giuseppe Turano
Il primo è il consigliere comunale e coordinatore cittadino del partito Giuseppe Turano, il secondo è il consigliere Piero Lucisano. Il primo è sostenuto in tutti i consigli comunali della provincia cosentina dall’assessore regionale Gianluca Gallo di cui è uno storico delfino, e dall’assessora regionale Pasqualina Straface, il secondo gode del sostegno della consigliera regionale Rosaria Succurro che della Provincia di Cosenza è la presidente uscente.

Piero Lucisano in mezzo tra la consigliera regionale Rosaria Succurro e il suo potentissimo marito Marco Ambrogio
Uva ha l’elezione tra le fila del Centrosinistra già in tasca:
nel 2009 era candidato sempre al Consiglio provinciale col Centrodestra e col suo candidato presidente Pino Gentile, ma che ‘U cavaler sia uomo di Forza Italia non ne fa mistero lui per primo, che alle Regionali d’ottobre fece campagna elettorale per Occhiuto e per Mister 32 mila preferenze ovverosia l’assessore Gianluca Gallo.

Al destrorso sindaco Stasi sedicente «uomo di sinistra» non sarebbe andata mica meglio con Marino Scarcella, la cui ultima delle sue tante tessere politiche di Centrodestra è stata quella di Fratelli d’Italia, prima di buttarsi tra le sue braccia nell’azzurro mare! direttore@altrepagine.it