
CARIATI – Un controllo stradale apparentemente ordinario s’è trasformato, nelle scorse ore, in un importante colpo al traffico di stupefacenti lungo la costa jonica cosentina.
I carabinieri della Compagnia di Cirò Marina durante la giornata di venerdì 20 febbraio scorso hanno tratto in arresto un 35enne imprenditore di Cariati, Andrea Madeo, sorpreso con un ingente quantitativo di droga nascosto nell’abitacolo della propria vettura.
L’operazione è scattata lungo la Statale 106, nel tratto che attraversa il Comune di Crucoli in direzione Cariati.
I militari dell’Arma hanno intimato l’alt alla Volkswagen Golf nera dell’imprenditore cariatese:
nonostante i suoi documenti di guida e quelli del veicolo fossero perfettamente in regola, il suo atteggiamento ha immediatamente sollevato i sospetti degli operanti, un mix di nervosismo e insofferenza che ha spinto i carabinieri ad “approfondire”.

Perquisita la vettura, i sospetti degl’investigatori si sono rivelati fondati:
nell’auto è stata infatti trovata una busta contenente pietre di cocaina pura del peso complessivo di 106 grammi. Droga che, una volta tagliata e immessa sul mercato al dettaglio, avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro alimentando le piazze di spaccio della zona.
Per Madeo sono scattate immediatamente le manette ai polsi con l’accusa di detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio, e, su disposizione del magistrato di turno in Procura a Crotone, è stato rinchiuso in carcere nella stessa città pitagorica, in attesa dell’udienza di convalida in Tribunale.
Le indagini dei carabinieri proseguono per accertare la provenienza e la destinazione finale della “coca”. direttore@altrepagine.it