Il giovane era già indagato per una rapina compiuta a gennaio ai danni di un tabaccaio. Ieri avrebbe “colpito” un pizzaiolo e una giovane donna

CORIGLIANO-ROSSANO – È chiamato a rispondere d’una tentata rapina aggravata e d’una rapina, rispettivamente ai danni del titolare d’una pizzeria al taglio ubicata lungo Via Nazionale allo Scalo coriglianese di Corigliano-Rossano, e d’una giovane donna “intercettata” sempre allo Scalo coriglianese lungo Via Provinciale, strada anch’essa centralissima:
Mattinata di rapine e paura: preso un giovane del luogo
Il presunto rapinatore delle scorribande verificatesi ieri mattina non è uno straniero come in un primo momento s’era ipotizzato, bensì un giovane del luogo ch’era già indagato a piede libero per una rapina compiuta lo scorso mese di gennaio ai danni d’una tabaccheria di Via Provinciale, nei pressi della quale il giovane risiede con la famiglia:
Rapina in una tabaccheria: i carabinieri hanno già identificato il “sospettato”
Si tratta del 26enne coriglianese Francesco La Macchia.
Il giovane è stato individuato dai carabinieri in forza alla locale Stazione e alla Sezione operativa e radiomobile del Reparto territoriale già poche ore dopo la rapida sequenza dei due fatti proprio quale presunto autore delle rapine, fermato e condotto nella caserma dello Scalo coriglianese. E qui, su disposizione del magistrato di turno in Procura a Castrovillari, Raffaella Di Carluccio D’Aniello, è stato dichiarato in arresto e tradotto nel carcere della cittadina ai piedi del Pollino.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, Luca Fragolino, ha fissato l’udienza di convalida dell’arresto e l’interrogatorio di garanzia nei confronti di La Macchia per lunedì prossimo 9 marzo alle 12,30 in carcere.
Il giovane finito in manette e in cella è difeso dall’avvocato Giuseppe Vena. direttore@altrepagine.it