
CORIGLIANO-ROSSANO – La Camera penale di Rossano, in sinergia con la Camera penale “Eugenio Donadio” di Castrovillari, promuove un evento d’altissimo profilo scientifico in vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo.
Il convegno dal titolo “La riforma costituzionale della magistratura: profili ordinamentali e garanzie del cittadino” si terrà venerdì 13 marzo prossimo alle ore 15 nella sala conferenze del Centro d’eccellenza (area urbana di Corigliano, Via Machiavelli).
Il cuore della riforma: la separazione delle carriere Al centro del dibattito vi sarà il tema della separazione delle carriere tra magistratura inquirente e giudicante. Si tratta d’un passaggio cruciale per la piena attuazione del principio del “Giusto processo” (articolo 111 della Costituzione):
affinché il giudice sia davvero “terzo e imparziale”, è necessario che egli abbia una formazione e un percorso professionale distinto da quello della pubblica accusa. Solo una netta distinzione ordinamentale può garantire al cittadino la percezione e la sostanza d’una decisione assunta da un organo equidistante dalle parti in causa.
Un tavolo tecnico d’eccezione L’importanza della tematica sarà analizzata da un tavolo di relatori di rilievo nazionale, rappresentativo di tutte le componenti della giurisdizione:
* Avvocato Valerio Spigarelli (Past President dell’Unione Camere Penali Italiane);
* Avvocato Nicoletta Bauleo (Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari);
* Avvocato Giovanni Zagarese (Presidente della Camera Penale di Rossano);
* Dottor Costanzo Cea (Già Presidente della sezione civile della Corte di Appello di Bari);
* Avvocato Michele Donadio (Presidente della Camera Penale di Castrovillari);
* Dottoressa Letizia Benigno (Giudice delle indagini preliminari al Tribunale di Cosenza);
* Dottor Federico Moleti (Sostituto procuratore al Tribunale di Palmi);
* Avvocato Antonio Pucci (Segretario della Camera penale di Rossano), in veste di moderatore. redazione@altrepagine.it