di Anassagoma di Cazzomene

CORIGLIANO-ROSSANO – Da cittadino di Corigliano-Rossano faccio una premessa: il bollo auto è una tassa regionale e, non avendolo pagato, il mio debito è con la Regione Calabria, ma il presidente Roberto Occhiuto è n’amico, sa capire e aspetta.

Le tasse comunali, invece, le pago regolarmente, contribuendo anche io al funzionamento dell’amministrazione guidata dal sindaco Flavio Staso detto Frenammano. E proprio per questo seguo con attenzione ciò che accade in città.

Per settimane, davanti a episodi anche gravi di criminalità – con spari in strada e sui marciapiedi – il silenzio istituzionale è stato quantomeno… filosofico. Da circoletto, diciamolo pure.

Poi però accade che su AltrePagine, il noto giornale della Città del Sud Ovest, venga raccontato chiaramente un episodio che riguarda una persona molto vicina all’amministrazione:

parenti serpenti, nati “pronti e via” coi loro look sgargianti.

E allora, improvvisamente, l’attenzione cresce.

Domani c’è Consiglio comunale e confesso una certa curiosità:

non vedo l’ora di ascoltare gli interventi dei consiglieri di maggioranza – filosofi e non – e del sindaco sulle ultime vicende.

Un lapis froidiano del sindaco: voleva scrivere “lavoro di un congiunto”, ma ha sbagliato il congiuntivo!

Parleranno tutti, domani, in Consiglio comunale, dalle regine dei circoletti altolocati ai filosofi di quartiere di imminente istituzione, come ha assicurato il sindaco Staso per garantire legalità e trasparenza amministrativa.

Staso, non vedo l’ora di sentirti parlare di lotta alla criminalità e di appalti regolari, di affidamenti diretti e di parenti candidati.

Staso non è un Novello, ma Madeo lo sa e il circoletto lo lassa sta’! anassagoma.cazzomene@altrepagine.it

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com