CASTROVILLARI – S’è chiusa con l’individuazione d’un presunto canale di ricettazione l’indagine sui raid notturni che, nei primi mesi dell’anno scorso, avevano messo in ginocchio i laboratori informatici dell’Istituto professionale di Stato per l’industria e l’artigianato “Leonardo Da Vinci” di Castrovillari.

I carabinieri dell’Aliquota operativa in forza alla Compagnia cittadina hanno infatti notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari a un 30enne del posto, accusato d’aver gestito il materiale informatico rubato alla scuola.

Le incursioni e le indagini

La vicenda ha inizio all’alba del 2025, quando ignoti s’erano introdotti nell’edificio scolastico trafugando numerosi computer portatili e altre apparecchiature digitali fondamentali per le attività didattiche. Un danno non solo economico, ma soprattutto formativo per gli studenti.

Le indagini, condotte con rapidità dai carabinieri, si sono concentrate immediatamente sulla possibile rete di smistamento della refurtiva. La svolta è arrivata durante una perquisizione effettuata nel vicino comune di Morano Calabro, dove i militari hanno rinvenuto parte dei personal computer sottratti alla scuola.

Il ruolo della tecnologia forense

A incastrare il trentenne castrovillarese non sono state solo le attività d’osservazione sul territorio, ma anche il lavoro tecnico-scientifico. Gl’inquirenti hanno infatti disposto accurate analisi forensi sui dispositivi sequestrati:

attraverso l’esame dei numeri di serie e dei dati interni, è stata accertata con assoluta precisione l’appartenenza dei computer all’Ipsia “Da Vinci”.

Il provvedimento

Sulla base degli elementi raccolti, la Procura cittadina ha emesso nei confronti dell’uomo l’avviso di conclusione delle indagini, atto che solitamente precede la richiesta di rinvio a giudizio. Il reato contestato è quello di ricettazione.

Resta ora da chiarire se l’uomo abbia agito da solo o se dietro i furti nelle scuole ci sia una rete più organizzata.

Intanto, parte del materiale recuperato potrà tornare a disposizione degli studenti, restituendo alla comunità scolastica gli strumenti necessari per la formazione digitale. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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