CASTROVILLARI – S’è conclusa con una condanna a 2 anni e otto mesi di reclusione la vicenda giudiziaria d’un uomo ch’era stato arrestato lo scorso autunno per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.

La sentenza è stata emessa dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Castrovillari, Orvieto Matonti, a conclusione del processo celebrato col rito abbreviato.

Il controllo sull’Autostrada Salerno-Reggio Calabria

Il fatto risale al pomeriggio dello scorso 30 settembre, quando S.F., 39enne di Morano Calabro, stava percorrendo l’autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria in direzione Nord alla guida d’una Fiat 500 L.

All’altezza del territorio di Castrovillari era stato intercettato da una pattuglia della guardia di finanza:

l’atteggiamento del conducente durante il controllo aveva spinto i militari ad approfondire gli accertamenti con una perquisizione veicolare e personale, ma era stato lui stesso a consegnare ai finanzieri il proprio marsupio, all’interno del quale era nascosto un panetto di cocaina dal peso di 205 grammi, confezionato con cellophane e carta d’alluminio. Nei suoi confronti erano scattati ovviamente l’arresto e il carcere.

Il Tribunale di Castrovillari

Le motivazioni della sentenza

Nonostante i suoi avvocati difensori abbiano cercato di mitigarne la posizione, l’impianto accusatorio ha retto basandosi su elementi ritenuti inequivocabili già in fase di convalida dal giudice per le indagini preliminari, Luca Fragolino:

oltre due etti di cocaina pura erano considerati un quantitativo decisamente superiore a qualsiasi ipotesi di consumo personale e la droga si presentava sotto forma di “blocco” non ancora frazionato.

Secondo i giudici, il panetto era destinato a essere “tagliato” con altre sostanze per poi essere immesso sul mercato del dettaglio, moltiplicando così il volume e il valore economico del carico.

L’imputato, avendo scelto il rito abbreviato, ha ottenuto lo sconto d’un terzo della pena come previsto dalla legge penale, evitando così una condanna potenzialmente più severa in sede di dibattimento ordinario. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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