
CASERTA – Un risveglio drammatico ha scosso stamane la città di Caserta e l’intero distretto giudiziario calabrese.
Pasquale Angelo Spina, magistrato di soli 36 anni, è stato trovato senza vita all’alba nella sua abitazione di Via Martiri di Bellona.
Secondo i primi riscontri, a stroncare la giovane vita del giudice sarebbe stato un arresto cardiaco improvviso, che non gli ha lasciato scampo nonostante il tempestivo intervento dei soccorritori.
Una carriera brillante interrotta troppo presto
Il dottore Spina era un volto noto e stimato del Tribunale di Castrovillari, dove prestava servizio in qualità di giudice del settore civile dal novembre 2020. Aveva iniziato il suo percorso in magistratura proprio nel Tribunale del Pollino, distinguendosi immediatamente per un equilibrio raro e una dedizione al lavoro che andava ben oltre il dovere d’ufficio.
Chi lo conosceva lo descrive come un uomo di straordinaria rettitudine, capace di coniugare il rigore della legge con una profonda sensibilità umana. In soli quattro anni di servizio, era diventato un punto di riferimento per i colleghi e per tutto il personale amministrativo.
Il cordoglio delle istituzioni
La notizia del decesso ha generato un’ondata di commozione immediata. Il Tribunale di Castrovillari s’è stretto in un silenzio carico di dolore:
la Presidenza del Tribunale e i colleghi magistrati hanno espresso profondo cordoglio, ricordando le sue eccelse qualità professionali.
L’Associazione nazionale magistrati di Catanzaro ha diffuso una nota di vicinanza, sottolineando il vuoto incolmabile lasciato da un giovane talento della magistratura.
Il dramma familiare
Al di là dell’impegno civile, resta la tragedia d’un uomo che lascia la moglie e dei figli in tenera età. Una famiglia distrutta da un destino crudele che ha colpito nel cuore della notte, trasformando una normale mattinata di lavoro in un giorno di lutto nazionale per la magistratura.
La salma resta ora a disposizione per gli accertamenti di rito, mentre le comunità di Caserta e Castrovillari si preparano a dare l’ultimo saluto a un servitore dello Stato che ha onorato la toga fino all’ultimo giorno. direttore@altrepagine.it