TREBISACCE – La “strada della morte” torna a colpire brutalmente. Un tragico incidente stradale s’è consumato questa sera lungo la Statale 106 jonica nella periferia Nord di Trebisacce.

 Il bilancio è straziante:

due morti e due feriti gravi.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dalla polizia stradale, il veicolo su cui viaggiavano quattro persone è stato protagonista d’un impatto violentissimo:

per un uomo e sua moglie – Giuseppe Franco di 54 anni e Antonietta Vivacqua di 53 – che occupavano i sedili anteriori della vettura, non c’è stato nulla da fare, i loro decessi sono avvenuti istantaneamente.

Gli altri occupanti del mezzo sono sopravvissuti all’impatto, ma le loro condizioni sono apparse subito critiche, si tratta d’una figlia della coppia di coniugi e di due loro compagni di scuola, tutti minorenni e rimasti feriti.

La loro auto, una Ford Focus, s’è scontrata con un’Opel Meriva e una Bmw 520. I conducenti delle altre due vetture sono rimasti gravemente feriti.

Gli operatori sanitari del 118, giunti tempestivamente sul posto, hanno prestato i primi soccorsi stabilizzando i feriti prima del trasferimento d’urgenza in ospedale.

Il panorama apparso ai soccorritori è stato desolante. I vigili del fuoco del Distaccamento di Castrovillari hanno dovuto lavorare a lungo, utilizzando attrezzature specifiche per tagliare le lamiere contorte dell’auto e liberare i corpi, permettendo al contempo la messa in sicurezza del tratto stradale, rimasto bloccato per diverse ore.

La polizia stradale è attualmente impegnata nei rilievi tecnici. Sebbene le cause siano ancora in fase d’accertamento, gli agenti stanno valutando diverse ipotesi in ordine alla causa del sinistro, tra cui un possibile guasto meccanico, un malore del conducente, l’asfalto o le condizioni di visibilità in quel tratto stradale.

Sul posto sono presenti anche i carabinieri delle stazioni di Trebisacce, Roseto Capo Spulico e dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Cassano Jonio.

Le comunità di Trebisacce e di Oriolo, quest’ultimo è il paese in cui risiedevano le due vittime, e l’intera fascia jonica, piombano nuovamente nel dolore.

Questo ennesimo incidente riapre la ferita mai rimarginata sulla pericolosità di un’arteria che, nonostante i numerosi appelli per la messa in sicurezza, continua a mietere vittime con una frequenza agghiacciante. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.

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