
SPEZZANO ALBANESE – Non è stato il solito orientamento universitario quello che s’è tenuto lunedì 11 maggio scorso nell’aula magna del Liceo scientifico di Spezzano Albanese. È stato, piuttosto, un viaggio nel futuro del pensiero umano. Protagonista dell’evento Giuseppe Valente, ex allievo dell’istituto e oggi studente d’eccellenza nel corso di laurea in Filosofia ed Intelligenza artificiale all’Università “La Sapienza” di Roma.
Il ritorno dell’eccellenza: la formula “chilometro zero”
L’incontro, coordinato dai docenti Antonucci, Noia e Viciconte, s’inserisce nel progetto “Chilometro zero”, un’iniziativa che mira a riportare nelle aule i talenti nati e cresciuti nel territorio. L’idea è semplice quanto potente:
chi meglio d’un “ex collega”” può spiegare ai ragazzi delle classi III, IV e V cosa significhi affrontare il salto verso l’università?
Valente ha aperto l’incontro con una chiacchierata informale, smontando dubbi e curiosità sulla vita da fuorisede e sulle sfide d’un corso di laurea così interdisciplinare, rispondendo punto su punto alle domande dei futuri diplomandi su esami, sbocchi lavorativi e percorsi post-triennali.
La sfida della semantica neurosimbolica
Entrando nel vivo del seminario, dal titolo “Architetture di significato – Semantica ed intelligenza artificiale”, Valente ha guidato la platea oltre la superficie dei chatbot commerciali.
Il cuore della lezione ha riguardato il superamento dell’attuale paradigma predittivo coi modelli Next token e l’intelligenza artificiale attuale che lavora su base statistica, prevedendo la parola più probabile in una sequenza, ma anche sulla logica neurosimbolica, la nuova frontiera che integra l’apprendimento delle reti neurali con la precisione dei vincoli logici della filosofia classica.
L’obiettivo?
Creare un’intelligenza artificiale che non si limiti a “imitare” il linguaggio, ma che sia in grado di gestire strutture di significato coerenti e veridiche.
Un dialogo che non si interrompe
L’aspetto più significativo della mattinata è stata l’attenzione costante degli alunni. Anche durante la pausa, il relatore è stato letteralmente preso d’assalto da domande e riflessioni, a dimostrazione di come un linguaggio vicino a quello degli studenti possa riaccendere l’interesse per i grandi temi del sapere.
Il ciclo d’incontri del Liceo scientifico di Spezzano Albanese proseguirà ora con una serie d’appuntamenti dedicati al mondo dell’impresa locale, sempre mantenendo fede alla filosofia del “Chilometro zero”:
far parlare i protagonisti che, partendo da questi stessi banchi, hanno costruito carriere di successo. direttore@altrepagine.it