
AMENDOLARA – Una tragedia terribile. Con un bilancio di almeno tre morti, forse quattro.
È accaduto meno di un’ora fa, nell’area d’una stazione di servizio Ip che insiste lungo la Strada statale 106 jonica tra i comuni di Amendolara e Roseto Capo Spulico.
Un minivan monovolume è andato improvvisamente a fuoco e i suoi occupanti, rimasti intrappolati nell’abitacolo del mezzo, sono andati letteralmente carbonizzati assieme ad esso.

Il luogo dell’immane tragedia
Potrebbe trattarsi d’un gruppo di braccianti agricoli – forse stranieri, forse no – partiti all’alba dalla Sibaritide alla volta della Piana del Metapontino, nel Materano.
Il mezzo si sarebbe fermato sotto la pensilina della stazione Ip forse perché gli occupanti volevano riposare, quando sarebbe stato avvolto dalle fiamme, forse provocate da uno scoppio.

L’automezzo in cui hanno trovato la morte le povere vittime
Le notizie filtrate da fonti ufficiali sono al momento estremamente frammentarie.
Sul posto stanno operando i vigili del fuoco dei distaccamenti di Castrovillari e Corigliano-Rossano, gli agenti della polizia stradale del Distaccamento di Trebisacce e i colleghi della Squadra mobile in forza alla Questura di Cosenza. Sono presenti pure i carabinieri dell’Aliquota radiomobile della Compagnia di Cassano Jonio e la sindaca di Amendolara Maria Rita Acciardi.
La Statale 106 è interdetta al traffico veicolare da parte dell’Anas in entrambe le direzioni. (la foto di copertina è di Francesco Pacienza). redazione@altrepagine.it