Tra esilaranti “chicche” e confessioni giudiziarie, nell’aula del palazzo di giustizia di Castrovillari l’esponente politico di governo ha tenuto banco con un vero e proprio show

CASTROVILLARI – Da qualche giorno il senatore di Fratelli d’Italia Ernesto Rapani s’è dato all’olivicoltura.
Avrà trovato, finalmente, l’architetto rossanese di Corigliano-Rossano e senatore della Repubblica, la sua vera ragione di vita?
Lo scopriremo solo vivendo…

Il senatore Rapani nei giorni scorsi a Corigliano-Rossano col sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra
Nei giorni che hanno preceduto la sua “assunzione agricola”, c’eravamo ampiamente occupati del parlamentare della Commissione giustizia che ha problemi… con la giustizia, sia che si tratti della fantomatica riapertura del fu tribunale di Rossano, sia che si tratti dei suoi processi e delle sue condanne, penali e civili:
L’assegno “fantasma” del senatore Rapani: condannato a 1 anno e mezzo di reclusione anche in appello
Oggi invece abbiamo deciso di regalare ai nostri lettori una vera e propria “chicca” giudiziaria di Rapani. Relativa a un processo penale che a ‘sto giro non ha visto imputato il senatore, bensì proprio noi che ne scriviamo. Un processo, ovviamente, scaturito da una querela nei nostri confronti proprio da parte del senatore che s’è concluso con la nostra assoluzione, «perché il fatto non sussiste», il 1° ottobre dell’anno scorso davanti al giudice monocratico del Tribunale di Castrovillari:
Aveva querelato il Direttore di AltrePagine per diffamazione, assolto: le motivazioni della sentenza

Il senatore della Repubblica e il Direttore di AltrePagine
Era, invece, la mattina del 3 marzo sempre dell’anno scorso, quando il senatore Rapani veniva sentito in aula dal giudice che poi ha emesso la sentenza assolutoria nei nostri confronti, e dalle parti processuali, il pubblico ministero e il nostro difensore, l’avvocato Antonio Pucci.
Qui di seguito riportiamo l’esilarante interrogatorio del senatore:
GIUDICE – Legga la formula di impegno che vede davanti a lei.
TESTE ERNESTO RAPANI – Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza.
GIUDICE – Le sue generalità.
TESTE ERNESTO RAPANI – Ernesto Rapani, nato a Rossano il 2 maggio 1967.
GIUDICE – Prego, Pubblico Ministero.
Esame del Pubblico Ministero
P.M. – Allora, buongiorno, lei il primo febbraio del 2020 ha fatto una denuncia querela presso il Commissariato PS di Corigliano-Rossano, ci vuole dire il motivo per cui ha fatto questa denuncia querela, che cosa è successo?
TESTE ERNESTO RAPANI – È successo che ero candidato alle elezioni regionali del 2020. Nel mese di gennaio, durante la campagna elettorale, ho letto tanti articoli pubblicati da AltrePagine contro la mia persona, che infangano naturalmente la mia dignità, la mia onestà, ragion per cui ho ritenuto doveroso a tutela della mia persona esporre querela.
P.M. – In particolare ricorda che cosa diceva quest’articolo?
TESTE ERNESTO RAPANI – Gli articoli veramente erano tanti, non era uno. Uno diceva addirittura che Rapani era fallito e alla data odierna, da quando sono nato a oggi, non mi risulta di essere mai fallito come persona.
Un altro diceva che la Procura su Rapani aveva aperto un’indagine e poi erano più gli articoli e per cui non ricordo con precisione il contenuto, ma quelli principali erano questi qua.
P.M. – Senta, quando lei ha appreso quest’articolo, lo ha appreso direttamente, le è stato… L’ha chiamata qualcuno per segnalare quest’articolo qua?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sono stato chiamato da diverse persone, tra l’altro queste persone poi si sono rese disponibili anche a essere testimoni, tanto è, se non ricordo male, sono state anche sentite, che mi telefonano dicendo che erano usciti questi articoli che mi diffamavano, combinazione fatti ad hoc in campagna elettorale, richiamando proprio le elezioni regionali, quindi si vedeva che era una cosa molto mirata.
P.M. – Signor Giudice, rammostro al teste…
GIUDICE – Sì.
P.M. – Gli articoli, AltrePagine, a cui lei faceva riferimento, così mi dice effettivamente se sono questi gli articoli a cui ha fatto riferimento poc’anzi?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, questo qua: “Regionali Calabria, il candidato Rapani dichiarato fallito dal Tribunale”.
Questo sì. Si, “Fallito con sentenza, Ernesto Rapani”.
Sì: “Regionali Calabria 2020, Rapani impresa fallita”.
P.M. – Senta, lei poco fa ha detto che è stato chiamato da più persone?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
P.M. – Quante persone l’hanno chiamata oltre ad avere poi letto quest’articolo di giornale?
TESTE ERNESTO RAPANI – Quante numericamente…
P.M. – Numericamente
TESTE ERNESTO RAPANI – Diverse, diverse. Tra l’altro anche gente che mi aveva in qualche modo garantito sostegno e mi ha telefonato dicendo che poi, avendo letto queste notizie, purtroppo altre persone non erano più intenzionate a darmi supporto, proprio per quello che avevano letto sulla mia persona.
P.M. – Lei, poco fa, faceva riferimento all’espressione “fallito”.
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, c’è proprio scritto qui.
P.M.- Questo è uno dei termini che è stato usato nei suoi confronti?
TESTE ERNESTO RAPANI – Principalmente, verteva tutto quanto su questo. Parlava di “Rapani fallito” poi a seguito di “Rapani fallito, la Procura che indagava”, cioè l’oggetto principale era che “Rapani era fallito” per cui in qualche modo ero una persona poco affidabile.
P.M. – Lei in quel periodo, aveva detto, che si era presentato alle elezioni regionali?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, ero candidato alle elezioni regionali nella lista di Fratelli d’Italia, nel gennaio del 2020 a supporto della buonanima di Iole Santelli.
P.M. – Senta, la società Edil Fratema, è una sua società lei svolgeva qualche incarico all’interno di questa società?
TESTE ERNESTO RAPANI – Ero amministratore della società.
P.M. – E l’articolo faceva riferimento a questa società?
TESTE ERNESTO RAPANI – L’articolo parlava prevalentemente di Rapani come fallito. E siccome nello specifico, proprio leggo quello che c’è, fa capire che era una cosa mirata:
“Regionali Calabria 2020”, quindi facciamo riferimento a un’elezione. “Il candidato Rapani”, quindi parliamo di Rapani “dichiarato fallito”, per cui si capisce che l’obiettivo era quello di colpire Rapani in quel caso specifico della candidatura. Ma la cosa che fa specie, che in uno di questi articoli, addirittura, furono pubblicati documenti della società che sono documenti che dovevano essere degli uffici, quindi dovevano essere agli atti della cancelleria e invece sono stati pubblicati, quindi come ha fatto addirittura a avere documenti che probabilmente non potevano essere in suo possesso. E, se non sbaglio, allora, il curatore della società, ripeto qua si parlava di Rapani, il curatore della società fece pure una denuncia perché erano stati pubblicati questi documenti della società, non di Rapani. Probabilmente glieli avrà dati qualcuno, probabilmente.
P.M. – Senta, c’è stato… Lei ricorda se ha tenuto qualche incontro nel Comune di Calopezzati per la sua campagna elettorale in riferimento, quale Presidente dell’associazione Basta Vittime della Statale 106?
TESTE ERNESTO RAPANI – Allora, io di incontri ne facevo in tutti i comuni e uno di quelli che mi ha telefonato, la sera che è uscito l’articolo, è stato proprio Fabio Pugliese, dicendo che i soci della società, dell’associazione Basta Vittime, avevano letto quest’articolo e in qualche modo si erano raffreddati verso la mia persona.
P.M. – Lei ha cercato di, come dire, ha richiamato queste parole per cercare di fare capire il contenuto di quest’articolo? In qualche modo ha giustificato quest’articolo qua?
TESTE ERNESTO RAPANI – Ma quando sono stato contattato telefonicamente ho cercato di giustificare, dicendo che non mi risultava di essere stato dichiarato fallito.
Dicevo, che si vedeva che era una cosa fatta apposta per cercare di farmi male, di farmi del danno, però è chiaro che poi davanti a quello che poi uno pensa, non è che potevo costringere o in qualche modo pretendere diversamente.
P.M. – Ha provato a chiamare l’autore dell’articolo?
TESTE ERNESTO RAPANI – Assolutamente, no.
P.M. – Un’ultima cosa, le telefonate che lei ha avuto, ha avuto solo telefonate o anche altre persone le hanno detto di quest’articolo?
TESTE ERNESTO RAPANI – Allora, siccome viviamo in un paese, oggi città, dove ci conosciamo tutti, è chiaro che la mattina, quando esci, o perché vai al bar, o perché…
Da un’altra parte, la gente che incontri esprimeva meraviglia per quello che aveva letto, conoscendo me, sapendo il periodo che stavamo attraversando e naturalmente leggendo le critiche che mi venivano mosse.
P.M. – Senta, lei conosce Giovanni Dima?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
P.M. – Le ha fatto riferimento a questo articolo?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, è stato uno dei primi che mi ha telefonato. Nella telefonata poi cercava di tranquillizzarmi:
“Non ti preoccupare, lascia stare, non dare peso a queste cose”.
P.M. – Lei conosce Giovanni Cianciaruso?
TESTE ERNESTO RAPANI – Certo! Anche un’altra di quelle persone che mi ha telefonato e mi ha avvisato.
P.M. – Lei consce Giovanni Vergadoro?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, uguale, anche lui.
P.M. – Senta, nelle telefonate che lei ha ricevuto, ci sono state anche telefonate di appartenenti al suo partito che le facevano presente questa situazione dell’articolo?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, sì. Ci sono stati, diciamo, i dirigenti di partito che mi telefonavano, perché volevano sapere effettivamente cosa fosse successo.
P.M. – Quindi, diciamo, che tra le telefonate che ha ricevuto e tra le persone che l’hanno contattata, sono stato più di tre persone, diciamo così?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sono state molte di più, poi alcune delle quali si sono anche rese disponibili a testimoniare, altre per riservatezza hanno chiesto di non essere coinvolte.
P.M. – Al momento nient’altro, signor Giudice.

Il senatore e l’aula… quella del Senato
GIUDICE – Prego, Avvocato.
Controesame della Difesa, Avvocato Antonio Pucci
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Buongiorno, signor Rapani.
TESTE ERNESTO RAPANI – Buongiorno.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Lei poco fa, a domanda del Pubblico Ministero, riferiva il fatto che, dalla lettura di questi articoli, avrebbe inteso l’apertura di procedimenti penali a suo carico presso la Procura della Repubblica. Ora io le chiedo, lei è sottoposto ad altri procedimenti penali, che lei sappia?
TESTE ERNESTO RAPANI – Al momento sono sottoposto ad altri procedimenti penali presso il Tribunale di Castrovillari, non mi risulta.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non le risulta?
TESTE ERNESTO RAPANI- No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ha riportato sentenze di condanna?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sentenze di condanna per una calunnia, ho una sentenza di condanna, sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Quanto è stata la condanna?
TESTE ERNESTO RAPANI – Come tempo o…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Come entità della pena.
TESTE ERNESTO RAPANI- Non me la ricordo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Un anno e sei mesi, glielo ricordo io.
TESTE ERNESTO RAPANI – Non mi ricordo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non si ricorda?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sinceramente non mi ricordo. Solo che c’è appello.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ha proposto appello, per carità!
Io ho parlato di sentenza di condanna come procedimento penale pendente, non definitivo. Si ricorda se era un anno e sei mesi?
TESTE ERNESTO RAPANI – Con precisione non ricordo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E chi avrebbe calunniato?
TESTE ERNESTO RAPANI – Avrei calunniato Nigro e… Olivito.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E anche Ungaro, tra le persone offese di questa calunnia?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – No? Domenico Ungaro?
TESTE ERNESTO RAPANI – Domenico Ungaro non ha… Mentre loro due hanno fatto querela per calunnia, Domenico Ungaro, no.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Però risulta tra le persone offese di questo procedimento.
TESTE ERNESTO RAPANI – Se risulta offeso nel procedimento, non lo so.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Si ricorda?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Si ricorda perché, la questione qual era? Lei aveva sporto una denuncia per smarrimento di un assegno?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, mi hanno rubato un assegno, non smarrimento.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Rubato?
TESTE E. RAPANI- Mi hanno rubato.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – La sua denuncia fu archiviata, se non sbaglio.
TESTE E. RAPANI- La mia denuncia fu archiviata?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Tribunale di Cosenza.
GIUDICE – L’attinenza al nostro procedimento.
TESTE ERNESTO RAPANI- Forse non c’entra niente.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Attengono proprio alla…
TESTE ERNESTO RAPANI – Ma assolutamente non c’entra niente, perché quello riguardava Ernesto Rapani, un assegno mio personale, mi è stato sottratto e c’è tutta la procedura e c’è ricorso in appello e vedremo come andrà a finire, però penso che non c’è nessuna attinenza con questa…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Guardi…
TESTE ERNESTO RAPANI – Io non ho problema a rispondere su tutto quello che mi chiede, caro Avvocato, anche se mi chiede cose che non c’entrano niente, io le rispondo per onestà intellettuale.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Questo mi fa molto piacere. Dico l’attinenza non è un compito né mio, né suo, del Giudice.
TESTE ERNESTO RAPANI – Poi lei magari ci dirà dove vuole parare, che forse è ancora meglio.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Sì, poi magari se segue tutto il processo e partecipa anche alla…
TESTE ERNESTO RAPANI – Certo! Se lei vuole poi magari che io la nomino come Avvocato, forse.
GIUDICE – No, andiamo avanti. Moderiamo i toni. Facciamo le domande.
TESTE ERNESTO RAPANI – Lei deve fare l’Avvocato attenendosi a quello che è il tema, molto probabilmente, e non uscendo fuori traccia.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Faccio tesoro dei suoi consigli.

L’avvocato Antonio Pucci
GIUDICE – Mi dovete fare urlare per forza?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – No, no. Dico, oltre a questo procedimento penale ne ha altri?
TESTE ERNESTO RAPANI – Ne ho avuto tanti e sono stato assolto.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ne ha anche uno per abuso edilizio, pendente?
TESTE ERNESTO RAPANI – Per abuso edilizio? Non mi risulta.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ne ha anche uno per bancarotta?
TESTE ERNESTO RAPANI – Ne ho avuto uno per bancarotta.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E come è finito?
TESTE ERNESTO RAPANI – E andate a vedere i documenti, se vi interessano, che ci sono agli atti, penso che possono essere anche pubblici.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E diciamo se noi non dovessimo andare a vedere i documenti?
TESTE ERNESTO RAPANI – Non ho avuto nessuna condanna, non ho avuto nessuna condanna.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma è sottoposto a procedimento penale per bancarotta?
TESTE ERNESTO RAPANI – Per bancarotta?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Dell’Edil Fratema, si ricorda?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non è stato sottoposto a procedimento…
TESTE ERNESTO RAPANI – Sono stato sottoposto, ma è definito il provvedimento e non sono stato ritenuto colpevole.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Riformulo la domanda: c’era stata…
TESTE ERNESTO RAPANI – No, lei mi ha chiesto se oggi sono sottoposto, oggi non sono sottoposto, perché si è chiusa la procedura.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – È stato sottoposto a procedimento penale per bancarotta fraudolenta?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sono stato sottoposto per procedimento penale.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Per quale fallimento?
TESTE ERNESTO RAPANI – Per un fallimento della società Edil Fratema.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Lei in questa Edil Fratema ricopriva qualche carica?
TESTE ERNESTO RAPANI – Ero amministratore.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E quando è stata istituita questa società?
TESTE ERNESTO RAPANI – Quando è stata istituita?
È stata istituita nel 2001, se non ricordo male.

Il Tribunale di Castrovillari
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Signor Giudice, Edil Fratema è la società che è fallita e che…
TESTE ERNESTO RAPANI – È la società che è fallita, non Rapani che è fallito.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Chiedo scusa, chiedo scusa, stavo spiegando…
GIUDICE – Quella lì che faceva riferimento nell’articolo?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non è un dibattito tra me e lei, eh!
TESTE ERNESTO RAPANI – Ha ragione.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Io faccio delle domande.
TESTE ERNESTO RAPANI – Io purtroppo non sono pratico, per cui rispondo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – È la società fallita, ecco.
GIUDICE – Ho capito.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Questa Edil Fratema da quando è stata istituita ha avuto altri amministratori oltre a lei?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – È sempre stato lei?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sempre io.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Dall’inizio alla fine. In qualità di amministratore unico, quali erano i poteri e le responsabilità che lei aveva all’interno di questa società?
Curava lei i rapporti commerciali, i rapporti bancari?
TESTE ERNESTO RAPANI – Quello che mi conferiva la Legge e quelli che mi conferiva lo statuto della società.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Era lei che si occupava della gestione di questa società?
TESTE ERNESTO RAPANI- Alcune cose le curavo direttamente io e altre cose le curavano altri soci.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Altri?
TESTE ERNESTO RAPANI – Altri soci.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Sì, ma i compiti gestionali, le responsabilità, emissione di assegni, pagamenti di debiti, era un compito che era esclusivamente suo, no?
TESTE ERNESTO RAPANI – Si.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Di che cosa si occupava questa società?
TESTE ERNESTO RAPANI – Una società immobiliare e quindi costruiva, ristrutturava.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Aveva contratto debiti?
TESTE ERNESTO RAPANI – Aveva contratto debiti?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Durante il periodo in cui lei era amministratore e liquidatore?
TESTE ERNESTO RAPANI – Durante il periodo che erо…?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – In cui lei è stato amministratore e liquidatore ha contratto debiti?
TESTE ERNESTO RAPANI – Avevamo fidi, avevamo debiti, certo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Questa società ha ottenuto anche un contributo pubblico di 53 mila euro?
TESTE ERNESTO RAPANI – Non le saprei dire, un contributo pubblico di 53 mila euro?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Sì.
TESTE ERNESTO RAPANI – In riferimento a che cosa?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Me lo dovrebbe dire lei, a noi risulta, però, dico, se lei è in grado di riferirlo, sennò noi abbiamo possibilità di documentarlo diversamente, se può riferire lei…
TESTE ERNESTO RAPANI – Non mi pare di avere partecipato a finanziamenti, se sono delle agevolazioni, se erano delle agevolazioni probabilmente sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma lei ricorda di finanziamenti pubblici ricevuti da queste società di sovvenzioni legate al fatto che aveva la sede legale nel centro storico e che aveva un regime fiscale di favore?
TESTE ERNESTO RAPANI – Perciò, erano agevolazioni fiscali.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Eh, sì, dico.
TESTE ERNESTO RAPANI – Sotto forma di agevolazioni fiscali, sì. Ma avere partecipato a bandi di finanziamento mai.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Si ricorda queste agevolazioni fiscali in che termini, se hanno contribuito, diciamo…
TESTE ERNESTO RAPANI – C’erano delle agevolazioni sulle assunzioni degli operai.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E in che cosa consistevano?
TESTE ENESTO RAPANI – Degli sgravi contributivi.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Degli sgravi contributivi?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E diciamo, questo alleggeriva la situazione, favoriva la situazione…
TESTE ERNESTO RAPANI – Incentivava la possibilità di assumere e quindi di lavorare.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ora, dal bilancio, diciamo, fallimentare, chiamiamolo così, ma si chiama così, risulterebbero dei debiti con l’Equitalia per circa 88 mila euro e debiti con dipendenti lavoratori per circa 30 mila e 500 euro per ognuno e 62 mila e 800 euro per l’altro, lei era a conoscenza di questi debiti?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non era a conoscenza?
TESTE ERNESTO RAPANI – No, perché la parte contabile non la curavo io.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma quando si trattava di fare bonifici, di fare assegni, di queste cose non se ne occupava lei?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, bonifici e assegni, sì. I rapporti con la banca sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Lei era a conoscenza se questi dipendenti della società avessero reclamato il pagamento di…
TESTE ERNESTO RAPANI – Ma sono stati proprio loro che fecero istanza di fallimento alla società.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Furono proprio loro a chiedere istanza di fallimento?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì. Per il mancato… Allora, lamentavano il mancato pagamento del Tfr per il quale avevamo concordato una dilazione e invece li volevano in un’unica soluzione e poi non c’erano le condizioni, perché non c’era la liquidità.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non c’era la liquidità dice lei?
TESTE ERNESTO RAPANI – Non c’era la liquidità.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E oltre a questi debiti ce n’erano anche 88 mila nei confronti di Equitalia, quindi per tributi di natura fiscale, se li ricorda, lei ne è a conoscenza di questi?
TESTE ERNESTO RAPANI- No. Non me li ricordo. Le cifre non me lo ricordo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma lei gestiva altre società, si occupava di altre attività imprenditoriali?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, ho gestito anche altre società.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ne gestiva anche delle altre?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Quali altre società gestiva?
TESTE ERNESTO RAPANI – Cretaccia Mare, un’altra società.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E questa altra società, oltre Edil Fratema, gestiva quest’altra società?
TESTE ERNESTO RAPANI – Ero amministratore anche di quest’altra società, sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Quindi erano due le società che lei aveva?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ora, questa Edil Fratema?
TESTE ERNESTO RAPANI – C’è anche qualcosa su Cretaccia Mare perché non mi ricordo, mi pare che quella…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Magari glielo chiederò più tardi, questo, vediamo.
Adesso parliamo della Edil Fratema.
La Edil Fratema aveva circa 150 mila euro di debiti, lei come faceva a non essere a conoscenza, a non gestirli?
TESTE ERNESTO RAPANI – Non mi ricordo quanto era la somma, non mi ricordo, ma che avevamo dei debiti per cui non c’era liquidità è chiaro, altrimenti non avrei avuto problemi a pagare il Tfr, scusi.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non si ricorda proprio?
TESTE ERNESTO RAPANI – L’ammontare no, no, no, non lo ricordo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Dico questi debiti non se li ricorda proprio per quali motivi?
Oltre a quello dei lavoratori.
TESTE ERNESTO RAPANI – C’erano questi debiti me lo ricordo, ma…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Quelli di circa 88 mila euro nei confronti di Equitalia, non avevate pagato le tasse, che cosa avevate fatto?
TESTE ERNESTO RAPANI – Non mi ricordo le cifre e non mi ricordo… Può darsi pure che c’erano delle multe.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma lei quante volte è fallito, scusi?
TESTE ERNESTO RAPANI – Io non sono fallito mai.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – La società che lei ha gestito quante volte è fallita?
TESTE ERNESTO RAPANI – Una volta sola.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Lei è andato incontro a altri fallimenti per altre società, per altre aziende?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E questa è la prima volta?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E non si è interessato di capire:
“ma fatemi capire perché dobbiamo dare questi soldi?”, anche perché ha sporto una querela, sarà venuto preparato al processo questa mattina, dice:
“fatemi vedere che cosa ho scritto”, come fa a non ricordarsi?
TESTE ERNESTO RAPANI – Che cosa c’entra la querela con l’articolo con il fallimento?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Glielo spiego subito.
TESTE ERNESTO RAPANI – Eh, se me lo spiega, me lo fa capire.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Avrà studiato per dire voglio capire come abbiamo fatto… Perché avevamo 88 mila euro di debiti? Non se lo è mai posto il problema?
TESTE ERNESTO RAPANI – Non me lo sono posto il problema.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non se lo è mai posto il problema?
TESTE ERNESTO RAPANI – Per venire qua oggi, non me lo sono posto il problema degli 88 mila euro, perché non c’entra assolutamente niente.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Dico, ma lei non si è mai interessato di sapere, cioè lei si candida alle elezioni politiche…
TESTE ERNESTO RAPANI – E che c’entrano le elezioni politiche eventualmente…
GIUDICE – La domanda è:
questi 88 mila euro nei confronti di Equitalia, si ricorda il motivo per cui c’era questo debito nei confronti di Equitalia, se lo ricorda?
TESTE ERNESTO RAPANI – No, non me lo ricordo e infatti.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E non si è mai interessato?
TESTE ERNESTO RAPANI – Non mi sono…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non si è mai interessato di capire con il suo ragioniere a dire:
scusa ma perché non abbiamo pagato queste tasse?
TESTE ERNESTO RAPANI – Perché non c’era la liquidità in quel momento per poterle pagare.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E poi dopo avete reperito un po’ di liquidità?
TESTE ERNESTO RAPANI – Dopo che è stata dichiarata fallita, andavo a recuperare…?!
C’era il curatore fallimentare e se l’è vista lui.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma una volta presentata l’istanza di fallimento lei ha mai cercato di valutare un concordato fallimentare per evitare…
TESTE ERNESTO RAPANI – No, non mi è stato suggerito né dal commercialista, né dall’Avvocato.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non le è stato mai…
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma lei non ci ha pensato?
È un professionista?
TESTE ERNESTO RAPANI – Ma io non è che sono competente in materia per cui so quello che posso fare e quello che non devo fare.
Io mi sono affidato a dei professionisti che hanno seguito la vicenda, hanno curato tutto.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Va bene, ma poi questi debiti…
TESTE ERNESTO RAPANI – Io l’unica cosa che ho fatto, ho collaborato con il curatore fallimentare proprio per dargli la possibilità di fare un lavoro agevole, non…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma questi debiti con Equitalia in qualche modo sono stati chiusi, sono stati corrisposti, che lei sappia?
TESTE ERNESTO RAPANI – Se la società è fallita, eh…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E pure i lavoratori questi soldi che reclamavano gli sono mai stati dati, che lei sappia?
TESTE ERNESTO RAPANI – Dalla società non so se il curatore glieli ha dati, non lo so.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Comunque lei era amministratore unico e liquidatore anche della Edil Fratema?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Cioè è stato lei che…
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Perché avete deciso di liquidarla questa società?
TESTE ERNESTO RAPANI – Abbiamo deciso di liquidarla perché non c’era più lavoro, non avevamo più commesse e non c’era più motivo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – In quale anno, si ricorda avete preso questa decisione?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sarà stato 2015-2016 più o meno, non ricordo con precisione. No, no, forse Duemila… Eh, si, perché l’ultima commessa l’abbiamo fatta nel 2012, se non ricordo male e quindi dopo due tre anni, con precisione non ricordo se 2014–2015 però più o meno in quel periodo lì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Era una società che curava? Cioè lei si occupava di questa società?
TESTE ERNESTO RAPANI – Fino a che sono stato liquidatore sì, finché non c’è stata istanza di fallimento, sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Io ho notato dalla visura camerale che era dal 2013 che non venivano presentati i bilanci.
TESTE ERNESTO RAPANI – Purtroppo l’errore che ci ha portato al fallimento è stato proprio questo qua.
Questo doveva essere competenza del commercialista che quando è stato sentito ha detto che in quel periodo non erano stati fatti i bilanci, purtroppo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Però, scusi, se mi permetto, lei è un professionista.
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – È un architetto, se non sbaglio?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sono architetto, ma non sono né commercialista, né Avvocato.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Però avrà sentito parlare che le società presentato i bilanci, pure per sentito dire?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E lei non se lo è mai posto il problema, a dire: ma scusa…
TESTE ERNESTO RAPANI – No, mi affidavo al consulente che era quello che organizzava le riunioni per fare l’approvazione del bilancio nei verbali.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Fino al 2012 i bilanci sono stati presentati?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI- E lei firmava questi bilanci, giusto, se lo ricorda?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Se lo ricorda l’ultimo bilancio che avete presentato?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Si ricorda che attività ha fatto?
TESTE ERNESTO RAPANI – Attività edilizia.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – No, quando avete predisposto i bilanci, avete convocato un’assemblea dei soci?
TESTE ERNESTO RAPANI – Il consulente faceva la riunione, faceva il verbale e noi lo firmavamo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Quindi lei se lo ricorda questo fatto qua?
TESTE ERNESTO RAPANI – Certo, che me lo ricordo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E poi dopo il 2014 non si è posto il problema di chiamare il commercialista e dire: “scusa ma qua…”?
TESTE ERNESTO RAPANI – No, perché ignoravo…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Facciamo festa?
Non lo facciamo il bilancio?
Il 2014-2015-2016-2017-2018?
TESTE ERNESTO RAPANI – Se mi fa… Ignoravo che pure non avendo attività andassero predisposti sempre i bilanci.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Cioè lei ignorava che la società…?
TESTE ERNESTO RAPANI – Purtroppo, sì, purtroppo lo ignoravo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ok, capisco. Invece nella dichiarazione di fallimento della Edil Fratema, lei ritiene di imputarsi delle responsabilità per questo fallimento?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Nessuna?
TESTE ERNESTO RAPANI – Assolutamente nessuna.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Il fatto di non avere pagato le tasse, di non avere pagato i dipendenti?
TESTE ERNESTO RAPANI – Assolutamente, no.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Per lei è una cosa che non ritiene che sia imputabile in nessun modo a lei?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Per questo si è sentito offeso nel leggere gli articoli?
TESTE ERNESTO RAPANI – No. Mi sono sentito offeso, perché sono stato chiamato in prima persona come fallito e in vita mia, fino alla data odierna non risulto fallito come Ernesto Rapani.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Senta, invece lei è a conoscenza, immagina che una dichiarazione di fallimento di una società significa avere esposto a dei danni i creditori della società stessa, no? Tra cui il fisco, tra cui due dipendenti, questo lo mette in considerazione?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì, perché effettivamente non hanno recepito quello che in qualche modo…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E lei ritiene che una cosa del genere non sia di interesse pubblico perché poi è chiamato a candidarsi alle elezioni e il pubblico abbia in qualche modo interesse a conoscere di queste notizie, lei ritiene che non sia rilevante una notizia del genere?
TESTE ERNESTO RAPANI – Deve essere così rilevante che deve essere scritta sui giornali addirittura?!
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – I giornalisti scrivono sui giornali generalmente. Io no. Magari i giornalisti, sì.
TESTE ERNESTO RAPANI – E l’obiettivo di scrivere di quella persona in quel momento qual è? Di fare sapere alla gente quelli che sono i problemi di una persona, piuttosto che di una società, piuttosto che di un lavoro?
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ma lei concorda con me con il fatto che sui giornali i giornalisti scrivono le notizie?
TESTE ERNESTO RAPANI – Eh, ma uno può scrivere, però quando scrive, penso che si deve assumere anche la responsabilità di quello che scrive e di come lo scrive, ci sono modi e modi di scrivere, secondo me.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Va bene. Senta, lei nel 2020 era candidato alle elezioni regionali?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Prima del 2020 lei ha ricoperto altre cariche pubbliche?
TESTE ERNESTO RAPANI – Sono stato consigliere comunale, sono stato assessore, sono stato consigliere provinciale.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Prima di candidarsi alle elezioni del 2020, si è candidato a altre competizioni elettorali?
TESTE ERNESTO RAPANI – Mi sono candidato a sindaco nel 2016 e ho perso al ballottaggio per 31 voti su 14270.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Quindi, diciamo, ha vinto il suo avversario?
TESTE ERNESTO RAPANI – Certo, ho perso io.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Nel 2018 pure si è candidato alle elezioni?
TESTE ERNESTO RAPANI – Nel 2018 sono stato candidato alle politiche e sono arrivato secondo, perché ha vinto il candidato dei Cinque Stelle.
AVVOCATO DIF ANTONIO PUCCI – Quindi se dovessi tradurre: non ha vinto nel 2018?
TESTE ERNESTO RAPANI – Se dovessi?
AVVOCATO DIF.ANTONIO PUCCI – Tradurre in termini pratici, non ha vinto lei?
TESTE ERNESTO RAPANI – No, certo.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Nel 2016 non ha vinto, nel 2018 non ha vinto e lei si è sentito offeso perché nel giornale c’era scritto che lei era stato trombato?
TESTE ERNESTO RAPANI – Io mi sono sentito offeso principalmente perché era stato scritto che Rapani era fallito.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – No, secondariamente.
TESTE ERNESTO RAPANI – Rapani era fallito e poi sono state usate terminologie “trombato”, io in realtà non sono stato trombato, io non sono stato votato e per cui non sono eletto, che sia stato trombato o meno, finora non mi ha trombato nessuno, forse io…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – No, non è un’espressione… Lei conviene con me che l’espressione “trombato” non è un’espressione…
TESTE ERNESTO RAPANI – No, io non convengo con lei, perché non la condivido l’espressione.
P.M. – Giudice, ma questa è una valutazione!
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Signor Giudice, se mi fa finire la domanda.
GIUDICE – Finite questa domanda.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – La posso anche riformulare in termini diversi, non era quello che stava dicendo il Pubblico Ministero, io stavo chiedendo al teste:
converrà con me che l’espressione trombato, usata generalmente nei confronti dei politici, fa riferimento a situazioni nelle quali i politici hanno perso le elezioni, non è stata utilizzata per la prima volta nella storia della cronaca politica nei confronti del signor Rapani, è stata utilizzata…
TESTE ERNESTO RAPANI – Treccani e Wikipedia dicono una cosa diversa di “trombato”, Treccani e Wikipedia non parlano di politici trombati o meno.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Non penso che lei l’ha sentita per la prima volta nei suoi confronti quest’espressione?
TESTE ERNESTO RAPANI – Nei miei confronti, sì.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – No. L’espressione: trombato, non l’ha sentita utilizzare solo nei confronti…
TESTE ERNESTO RAPANI – L’ho letto pubblicamente per la prima volta.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ah, prima non aveva mai letto quest’espressione sui giornali nei confronti di altri?
TESTE ERNESTO RAPANI – No.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – No?
TESTE ERNESTO RAPANI – No, è una terminologia che non mi appartiene.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Lei abita in Italia, giusto?
TESTE ERNESTO RAPANI – L’ottanta per cento della mia vita la trascorro in Italia, il venti per cento vado anche all’estero.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Va bene, va bene. Io per ora non ho altre domande, no, l’ultima che mi sfuggiva. Sono stati sentiti dei testimoni qui che sono Dima Giovanni, Vergadoro e Cianciaruso, queste tre persone fanno parte della sua compagine politica?
TESTE ERNESTO RAPANI – Fanno parte… Non tutti.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Vergadoro, Cianciaruso e Dima?
TESTE ERNESTO RAPANI – Vergadoro non fa parte della mia compagine politica, Cianciaruso è un mio amico di infanzia e Dima fa parte della mia compagine politica.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E Vergadoro non ha nessun ruolo nel partito di Fratelli d’Italia?
TESTE ERNESTO RAPANI – Assolutamente, no.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E anche Fabio Pugliese?
TESTE ERNESTO RAPANI – Ruoli nel partito Fabio Pugliese, no, è un tesserato del Comune di Calopezzati…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ha mai fatto parte della sua segreteria politica in qualche modo?
TESTE ERNESTO RAPANI – Fabio Pugliese è stato il mio addetto stampa e mi ha curato la comunicazione dal 2022 al 2024 forse.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Senta, ma…
TESTE ERNESTO RAPANI – Nel 2020 non aveva nessun incarico.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Un’ultima circostanza, lei ha detto di avere ricevuto tante telefonate dopo che era stata pubblicata la notizia del fallimento della Edil Fratema, perché negli articoli, in realtà c’era scritto anche…
TESTE E. RAPANI – No, dopo avere ricevuto la comunicazione che Rapani era fallito, ho ricevuto tante telefonate.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Guardi, signor Rapani, noi gli articoli ce li abbiamo e negli articoli c’è scritto anche che a essere stata dichiarata fallita è la Edil Fratema, questo glielo dico a titolo di precisazione, ma non è oggetto della domanda. L’oggetto della domanda invece è un altro:
ha ricevuto tante telefonate ha detto, erano telefonate di solidarietà, non ho capito?
TESTE ERNESTO RAPANI – Qualcuna di solidarietà, qualcuna di meraviglia per quello che aveva letto, che non conoscendomi non pensava che addirittura ci fossero queste cose…
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Io non ho capito le hanno detto: “scusa, ma che è successo? Come mai questa cosa?”.
TESTE E. RAPANI – Si. “Come mai hanno scritto queste cose?”.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – E lei che cosa ha risposto? Che non la conosce la Edil Fratema?
TESTE ERNESTO RAPANI – Non mi risultava che ero fallito intanto come Ernesto Rapani e che era un problema che avevo con una società.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Ah, l’ha detto questa cosa qua?
TESTE ERNESTO RAPANI – Certo, che l’ho detto.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Perché i testimoni che sono stati sentiti in realtà questa circostanza non ce l’hanno detta, ci hanno detto semplicemente che aveva ricevuto telefonate di solidarietà.
TESTE ERNESTO RAPANI – Io rispondo di quello che dico io, non di quello che rispondono gli altri.
AVVOCATO DIF. ANTONIO PUCCI – Era per confrontare un po’ quello che avevano detto gli altri, con quello che sta dicendo lei, per capire chi è venuto qui a raccontare le cose che sono.
Un’ultima domanda, che è doverosa farla, lei vorrebbe rimettere la querela nei confronti del signor Buonofiglio?
TESTE ERNESTO RAPANI – Assolutamente, no.
AVVOCATO DIF. PUCCI – Va bene, non ho altre domande, grazie.
GIUDICE – Pubblico Ministero?
P.M. – Nient’altro, Giudice, e chiedo di potere produrre gli articoli.
GIUDICE – Gli articoli. Lei può andare, grazie. direttore@altrepagine.it