Sarà presentato in anteprima giovedì sera prossimo, 9 luglio, nel Terrazzo Pellegrini di Cosenza

COSENZA – Può la letteratura strappare un uomo dalle spire della violenza più buia e restituirgli l’umanità perduta?

È la domanda, tutt’altro che retorica, al centro di “Fuga dall’inferno” (Luigi Pellegrini Editore), l’ultimo volume del giornalista e scrittore Arcangelo Badolati che verrà presentato in anteprima a Cosenza giovedì 9 luglio, alle ore 19, nella cornice del Terrazzo Pellegrini.

Al centro del saggio non c’è una storia di finzione, ma il percorso reale, faticoso e sorprendente di Gianfranco Ruà. Condannato all’ergastolo per reati gravissimi, Ruà ha trovato tra le mura del carcere un’ancora di salvataggio inaspettata:

i libri.

Un cammino di studio costante che lo ha portato fino a una laurea da 110 e lode in Scienze dell’Educazione all’Università di Parma, discutendo una tesi ch’è già un manifesto programmatico:

“Elogio del testo: dare significato al tempo attraverso i libri e la lettura”.

Badolati documenta questa metamorfosi profonda. Accanto a Ruà, in cella, non sono entrati solo gli anni da scontare, ma anche i pensieri di Spinoza, le pagine di Proust, i versi di Ariosto e Tasso, i dubbi di Kafka e l’epica di Milton. Grandi classici che si sono trasformati in veri e propri strumenti di cura, capaci di spingere il detenuto a fare i conti con le proprie colpe e a riscoprire il valore sacro della vita.

Il libro riapre così un dibattito necessario e attualissimo sulla funzione rieducativa della pena, dimostrando che il riscatto civile e culturale è un obiettivo concretamente raggiungibile, anche quando sembra impossibile.

L’appuntamento di giovedì, introdotto da Ginevra Vercillo e coordinato da Rosa Cardillo, vedrà un confronto a più voci tra l’autore, il procuratore Vincenzo Capomolla e il direttore del Dipartimento di Scienze politiche e sociali dell’Università della Calabria, Ercole Giap Parini. A dare voce alle pagine del testo saranno invece le letture dell’attore Emanuele Gagliardi. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 25 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.