
CORIGLIANO-ROSSANO – È alta l’attenzione dei carabinieri nell’intero comprensorio della Sibaritide sul fronte del controllo del territorio.
Negli ultimi giorni un’intensa attività di prevenzione e contrasto alla criminalità comune ha portato all’arresto di quattro persone tra Corigliano-Rossano e Spezzano Albanese, confermando la capillarità dei servizi di pattugliamento.
Chiusi due “canali” di spaccio: sequestrati hashish e marijuana e pusher in manette
Il colpo più significativo al mercato della droga è stato messo a segno dai militari in forza alla Sezione operativa e radiomobile del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano, allo Scalo coriglianese. Dove i detective dell’Arma hanno effettuato un blitz e fermato un uomo ch’era alla guida del proprio mezzo. Dopo averlo perquisito, l’hanno trovato in possesso d’un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti del tipo hashish e marijuana.
La droga è stata ovviamente sequestrata, mentre l’uomo è stato dichiarato in arresto, ammanettato, condotto in caserma e poi assegnato ai domiciliari dal magistrato di turno in Procura a Castrovillari per il preteso reato di detenzione di droga finalizzata allo spaccio.
Un’operazione analoga è stata condotta a Spezzano Albanese, dove i militari della locale Stazione hanno fermato un giovane, e, anche in questo caso, la perquisizione personale e veicolare ha fatto emergere il possesso di sostanze stupefacenti facendo scattare l’arresto in flagranza di reato.
Violenza di genere: 31enne in manette per stalking
Sul fronte della tutela delle fasce deboli, i carabinieri del Reparto territoriale di Corigliano-Rossano hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari su richiesta della Procura, nei confronti d’un trentunenne coriglianese:
è accusato di stalking e maltrattamenti nei confronti dell’ex compagna, una coetanea rossanese.
La giovane donna, esasperata dai continui comportamenti violenti e aggressivi che l’avevano già spinta a interrompere la relazione, ha trovato il coraggio di sporgere denuncia e l’intervento tempestivo della magistratura e degli uomini della Benemerita ha evitato che la situazione potesse degenerare in conseguenze ben più gravi per la vittima.
Sorpreso insieme ad altri pregiudicati: 40enne torna in carcere
Infine, nel centro storico coriglianese, i militari della locale Stazione hanno tratto in arresto un quarantenne per aver violato le prescrizioni della misura alternativa alla detenzione carceraria cui era originariamente sottoposto.
L’uomo, che beneficiava della possibilità d’uscire durante le ore diurne con l’obbligo di rientro notturno, è stato sorpreso in compagnia di soggetti con precedenti penali, contravvenendo al relativo e tassativo divieto impostogli dall’autorità giudiziaria.
Accertata la sua inosservanza delle regole, il magistrato di sorveglianza gli ha disposto la revoca del beneficio e i militari l’hanno quindi prelevato e condotto in carcere a Castrovillari. redazione@altrepagine.it