L’ex titolare è stata denunciata dal Comune alla Procura di Castrovillari per falso dopo che la guardia costiera ha scoperto l’irregolarità: la ditta titolare del lotto di spiaggia era cessata da anni!

CORIGLIANO-ROSSANO – Ha una villa adibita a Bed and breakfast affacciata sul mare di Corigliano-Rossano, e, prima dell’estate scorsa, nel mese di marzo, aveva richiesto al Comune in concessione demaniale un tratto di spiaggia sul litorale cittadino per i clienti della sua struttura ricettiva (lotto 19, comparto 2 del Piano spiaggia).
Sulla base della documentazione che aveva prodotto al Suap, lo Sportello unico per le attività produttive comunale, l’aveva ottenuto.
Quella documentazione, però, era fasulla.
Ad accertarlo sono stati i militari della guardia costiera in forza alla Capitaneria di porto cittadina, il 18 agosto dell’anno scorso, a seguito d’una normale ispezione.
Quel giorno, alla 54enne rossanese Vittoria Caruso era stato elevato un verbale di contestazione per la violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria, a causa della mancanza del prescritto servizio di salvamento e assistenza ai bagnanti. Non disponeva del bagnino.
L’approfondimento della posizione amministrativa della ditta in capo alla signora aveva poi riservato il colpo di scena:
dalle verifiche effettuate dagli uomini della Capitaneria sull’Anagrafe tributaria dell’Agenzia delle entrate era infatti emerso che la società “B&B Villa Vittoria” aveva cessato d’esistere il 28 maggio del 2021.
La sua ditta, dunque, non esisteva più da anni quando Vittoria Caruso aveva presentato in Comune la propria documentazione autocertificata.
Perciò, il 26 agosto, la guardia costiera aveva trasmesso una formale nota al Comune, invitando l’ente a procedere alle verifiche di competenza intese a far decadere o revocare la concessione demaniale e a segnalare alla Procura della Repubblica i profili penalmente rilevanti per eventuali false dichiarazioni e attestazioni da parte della signora Caruso.
Due giorni fa, il 16 luglio, con determina a firma del dirigente comunale Francesco Castiglione, la concessione demaniale estiva di Vittoria Caruso è stata motivatamente annullata d’ufficio e in autotutela, con effetto retroattivo.
Le osservazioni contrarie presentate nei termini di legge previsti da parte della difesa della donna, formalmente avvisata come previsto prima dell’avvio della procedura, non sono state ritenute idonee a superare i rilievi, e dunque il Comune ha proceduto.
Contestualmente, l’ex concessionaria, è stata denunciata alla Procura di Castrovillari per le valutazioni di competenza in ordine ai profili penali legati alle ritenute false dichiarazioni.
L’atto comunale evidenzia come la permanenza dell’interesse pubblico all’annullamento resti concreto e attuale anche dopo la naturale scadenza temporale della stagione balneare 2025, poiché mira a ripristinare la legalità violata e a impedire che il titolo ottenuto illegittimamente possa essere speso in futuro dall’interessata come “precedente rapporto concessorio” o per ottenere punteggi e premialità nell’ambito di successive procedure comparative o bandi di gara pubblici sul demanio marittimo. direttore@altrepagine.it