A seguito della denuncia resa ai carabinieri dai familiari della giovane donna, era fuggito al Nord

PARMA – S’è conclusa a Parma la fuga d’un uomo di Corigliano-Rossano residente alla Marina di Schiavonea, accusato di gravi atti di persecuzione e di violenza nei confronti della sua ex compagna anch’ella coriglianese.
I carabinieri della città emiliana l’hanno rintracciato, ammanettato e condotto in carcere a seguito della segnalazione che gli era giunta da parte dei colleghi del Reparto territoriale coriglianrossanese, ponendo così fine a una drammatica vicenda umana.
l’uomo, F.C., 44enne, era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare spiccata dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Castrovillari, su richiesta della locale Procura.
Secondo quanto emerso, avrebbe ripetutamente aggredito l’ex partner provocandole lesioni multiple giudicate guaribili dai medici del Pronto soccorso cittadino con una prognosi di ben 30 giorni.
La situazione di grave e costante pericolo per l’incolumità della giovane donna aveva spinto i familiari di quest’ultima a rompere il silenzio e a presentarsi nella caserma dei carabinieri dello Scalo coriglianese per sporgere una formale e circostanziata denuncia.
Lo stalker violento, avendo subodorato tutto, nel frattempo s’era dato alla macchia.
Le immediate e scrupolose indagini dell’Arma hanno però consentito la sua localizzazione e il suo rintraccio ed è stato così assicurato alla giustizia. redazione@altrepagine.it