CORIGLIANO-ROSSANO – È oramai una scia criminale inarrestabile. Un altro fine settimana da incubo segna il mai sopito allarme sicurezza a Corigliano-Rossano, teatro d’una lunghissima sequela d’incendi dolosi d’autovetture:

nelle ultime 48 ore ne sono state incendiate ben 3.

L’ultimo episodio s’è consumato questa notte lungo Via Nazionale allo Scalo coriglianese in contrada Ralla, davanti alla saracinesca chiusa d’una nota libreria. Dove, intorno all’una, la Ford Kuga di proprietà d’una trentenne, V.R., impiegata come barista in una stazione di servizio dello Scalo coriglianese, è stata completamente avvolta dalle fiamme, venendo ridotta a un cumulo di lamiera incenerita. Chiara l’origine dolosa dell’atto.

Nulla ha potuto il pur celere intervento dei vigili del fuoco del Distaccamento cittadino, mentre le indagini sono seguite dagli agenti della polizia di Stato in forza al locale Commissariato.

Ancora più inquietante il bilancio delle ore precedenti. Nella notte tra sabato e ieri, anche l’area urbana rossanese è stata colpita da due distinti incendi a breve distanza di tempo l’uno dall’altro:

il primo rogo ha incenerito una Fiat Brava parcheggiata in Via Calabria, allo Scalo, il secondo s’è sviluppato nel centro storico, radendo al suolo un furgone cassonato nei pressi del piazzale dell’Istituto nazionale della previdenza sociale.

A rendere il quadro particolarmente grave è un elemento emerso dalle prime verifiche:

entrambi i mezzi presi di mira a Rossano appartenevano al medesimo proprietario, un uomo del posto.

Gl’investigatori sono ora al lavoro per incrociare rilievi e testimonianze al fine di risalire all’identità degl’ignoti incendiari. redazione@altrepagine.it