
SPEZZANO ALBANESE – Blitz antidroga “mirato” dei carabinieri nei pressi del parcheggio attiguo alla villa comunale di Spezzano Albanese.
I detective in forza alla locale Stazione hanno fermato un personaggio del luogo da anni assai noto negli ambienti investigativi proprio per reati connessi al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti:
si tratta del 37enne spezzanese Michele Fusaro, già condannato sia in primo che in secondo grado a 6 anni e otto mesi di reclusione nell’ambito del maxiprocesso Valle dell’Esaro istruito dai magistrati della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro proprio sul vasto traffico di droga che interessa i comuni di quel comprensorio, e, in particolare, Roggiano Gravina, San Marco Argentano e Spezzano Albanese, con ai vertici esponenti di spicco delle articolazioni di ‘ndrangheta che si muovono a cavallo tra il vasto comprensorio della Sibaritide e la città di Cosenza, passando, appunto, per i comuni della Valle dell’Esaro.

La caserma dei carabinieri di Spezzano
Fusaro, tenuto sempre d’occhio dagl’investigatori e in modo particolare negli ultimi tempi, era stato già fermato alla guida della sua autovettura qualche giorno prima:
nel tardo pomeriggio di lunedì è scattato il blitz e l’accerchiamento nei pressi della villa, dove il 37enne è stato trovato in possesso d’un interessante quantitativo di cocaina ed è perciò stato condotto in caserma e lì dichiarato in arresto per detenzione di sostanza stupefacente finalizzata allo spaccio.
Il magistrato di turno in Procura ne ha subito disposto la traduzione in carcere a Castrovillari. Questa mattina, alla presenza del suo avvocato difensore, è stato interrogato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale castrovillarese che ne ha convalidato l’arresto. redazione@altrepagine.it