CORIGLIANO-ROSSANO – C’è un indagato d’omicidio stradale per il tragico incidente di lunedì sera in cui ha perso la vita il 26enne Francesco Arturi che percorreva Via Nazionale nel pieno centro dello Scalo coriglianese di Corigliano-Rossano alla guida d’una motocicletta.

Il giovane, ch’era residente nella periferica contrada coriglianese di Apollinara, giunto a un incrocio avrebbe improvvisamente e violentissimamente impattato con un’autovettura Volkswagen Golf che pare stesse svoltando a sinistra ed alla cui guida v’era un giovane cittadino extracomunitario di nazionalità marocchina, Mohamed Maarouf, iscritto nel registro degl’indagati dal magistrato di turno quella sera in Procura a Castrovillari.

Francesco Arturi

Il marocchino, residente in città e lavoratore agricolo, quella sera è risultato negativo sia all’alcol test che al drug test, non avendo né bevuto alcolici né assunto sostanze stupefacenti, come riferisce il suo difensore, l’avvocato Giovanni Brandi Cordasco Salmena. È quindi indagato a piede libero.   

Le indagini sul micidiale sinistro sono tuttora in corso da parte dei carabinieri della Sezione radiomobile in forza Reparto territoriale, che avrebbero acquisito agli atti le registrazioni delle telecamere di video-sorveglianza presenti sul posto per ricostruire l’esatta dinamica.

I familiari del giovane deceduto sono legalmente assistiti dall’avvocato Antonio Pucci. redazione@altrepagine.it