Cinque ordinanze applicative di custodia cautelare e un maxisequestro di beni mobili ed immobili per un valore di oltre 10 milioni di euro. E' l'operazione condotta stamane a Corigliano Calabro dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’inchiesta su una presunta maxifrode fiscale nel settore delle accise coordinata dalla Procura della Repubblica di Rossano diretta dal Procuratore facente funzioni Eugenio Facciolla.

I provvedimenti cautelari sono stati eseguiti nei confronti di Francesco Domenico Ungaro, 40 anni, Domenico Paolo Antonio Pisano, 40 anni, Elena Zaccaro, 32 anni, Achiropita Formoso, 46 anni, Maurizio Pais, 59 anni, tutti assegnati agli arresti domiciliari. Obbligo di dimora, invece, per Anna Pometti, 72 anni, Luca Turano, 24 anni, Alessandro Manfrinato, 29 anni, Massimo Contabile, 60 anni, Pino Pedace, 34 anni, Giuseppe Pulieri, 39 anni, Giuseppe Visciglia, 38 anni. Obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, infine, per Fabio Vena, 49 anni, direttore della filiale coriglianese della Banca Unicredit. Sei gl'indagati a piede libero.