La madre, impegnata in politica e nelle Istituzioni locali, presa dai bagordi festaioli di piazza di queste ultime sere a Corigliano-Rossano.

La figlia, oramai da tempo vittima d’atti persecutori e non solo da parte dell’ex fidanzatino – con tanto di denunce e misure cautelari già applicate – proprio durante una di queste ultime sere subisce dall’ex una gravissima aggressione fisica. E non è la prima.

Presa a calci, a pugni, e, con ogni probabilità, a “pistolettate” con un’arma giocattolo ad aria compressa.

La vittima è minorenne e sembrerebbe ancora “innamorata” del carnefice, che di anni ne ha 20 e da mesi è sottoposto agli arresti domiciliari proprio per questa brutta storia, quando aveva aggredito la ragazza all’uscita della palestra ed era stato per l’ennesima volta denunciato.

Del caso si stanno occupando da mesi i carabinieri e i giudici del Tribunale di Castrovillari

Il nuovo violentissimo epilogo ieri, intorno alle 18, nell’abitazione di lui. La povera ragazza è poi finita all’ospedale, nel Pronto soccorso del “Nicola Giannettasio”, dove i medici le hanno riscontrato ecchimosi in varie parti del corpo ed ematomi sul volto, assegnandole una prognosi di 25 giorni. I fatti, ovviamente, saranno oggetto di un’altra denuncia. redazione@altrepagine.it