Da tanti anni Fiorella Mannoia è una delle artiste più apprezzate della musica leggera d’autore italiana.

Già. Una volta tanto, quindi, concordiamo con l’entusiastico annuncio d’un assessore comunale, e, in particolare, con quello dato nel pomeriggio di giovedì 23 giugno scorso dall’assessore al Turismo e alla Promozione del territorio di Corigliano-Rossano, Costantino Argentino (nella foto, a destra della Mannoia): «Un nome di quelli che fanno rumore».

Sì: farà “rumore” la presenza della Mannoia la sera del prossimo 25 agosto nel teatro all’aperto “De Rosis” di Rossano, benché l’evento non sia stato finanziato dal Comune e dall’assessore Argentino, bensì quanti vorranno parteciparvi dovranno pagare il prezzo del biglietto d’ingresso.

L’artista s’esibì a Corigliano, sul lungomare di Schiavonea, nell’estate del 1988

Fiorella Mannoia non è una “faccia nuova” per Corigliano-Rossano. Nell’estate del 1988 s’esibì infatti sul lungomare coriglianese di Schiavonea – per tutti e senza biglietto – e 34 anni or sono non era affatto una neofita della musica, anzi.

Quella era l’estate de “Le notti di maggio”, “I dubbi dell’amore”, “Il tempo non torna più”, solo per citare qualche canzone, ma già in precedenza aveva sfornato perle come “Sorvolando Eilat” e “L’aiuola”…

Al tempo l’assessore Argentino era un bambino e alla Provincia di Cosenza c’era un assessore al Turismo e allo Spettacolo coriglianese e comunista, il compianto professore Pierino Donnangelo, che “portò” la Mannoia su un lungomare di Schiavonea traboccante di gente, tanta venuta da fuori Corigliano.

Una che canta le ingiustizie del mondo, tra le ingiustizie di chi oggi gestisce il potere a Corigliano-Rossano

N’è passata d’acqua sotto i ponti da allora, e pure la Mannoia è maturata artisticamente e cresciuta ancora tanto in popolarità. Di lei è noto a chiunque il suo credo culturale e politico, espresso non solo e soltanto nella sua forma artistica d’autrice di testi, di musica e d’interprete vocale – come a nostro modesto avviso dovrebbe convenirsi in modo esclusivo a qualsiasi artista, che deve “parlare” attraverso la propria arte – ma anche attraverso le proprie spesso radicali prese di posizione, che l’attuale mondo dei social network ne fa una opinion leader ancor più che una influencer, da ultimo pure con la sua seguitissima trasmissione televisiva serale su Raitre, “La versione di Fiorella” che dà anche il nome al suo tour canoro estivo.

La Mannoia mentre duetta sul palco con Frankie hi-nrg mc

Certo una che canta le ingiustizie del mondo in quel capolavoro intitolato “Non è un film” in duetto col rapper Frankie hi-nrg mc va da sè come la possa pensare, per esempio, sul discutibile affidamento, diretto e silenzioso da parte del Comune di Corigliano-Rossano, all’associazione sportiva dilettantistica appositamente fondata dai familiari d’un istruttore di bagnini stretto amico dell’assessore Argentino che quest’estate gestirà un “servizio bagnini d’oro” da 38 mila euro su appena 215 metri di spiaggia coriglianrossanese.

L’assessore ritiri l’affidamento al suo amico e dirotti i 38 mila euro sul concerto, rendendolo gratuito

Inclini alla critica costruttiva e certi d’avere oggi finalmente riparato al grande flop mediatico che nel pomeriggio di giovedì scorso AltrePagine aveva rifilato all’assessore Argentino e a Fiorella Mannoia, da qui giunga una proposta perché pure Argentino possa riparare: faccia ritirare quella scandalosa determina comunale e faccia dirottare quei 38 mila euro proprio sul concerto della Mannoia, rendendolo gratuito per quanti vi vogliano partecipare, e dunque senza biglietto. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.