È tornata in libertà, per effetto dell’annullamento totale dell’ordinanza applicativa della misura cautelare in carcere emessa nei suoi confronti, l’avvocato ed ex consigliera dell’ex Comune di Rossano Antonietta detta “Antonella” Caputo (foto).

Coinvolta, unitamente al padre, l’imprenditore Francesco Caputo titolare dell’impresa E-Log attiva nel settore della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti urbani, nell’inchiesta della Procura di Paola denominata “Merlino” per corruzione su una serie d’appalti pubblici. Che lo scorso 5 novembre aveva visto finire in carcere, tra gli altri, il sindaco, il vicesindaco ed altri esponenti dell’amministrazione comunale di Fuscaldo, sul Tirreno cosentino.

 

Tutti gl’indagati in carcere nella giornata odierna sono stati scarcerati su disposizione dei giudici del Tribunale del Riesame di Catanzaro. Scarcerati, ma restano indagati. Antonella Caputo e il padre Francesco, entrambi accusati di corruzione aggravata nell’ambito dell’appalto sulla gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti del Comune di Fuscaldo, sono entrambi difesi dagli avvocati Giuseppe De Marco e Nicola Carratelli del foro di Cosenza. 

 

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