CORIGLIANO-ROSSANO – Egregio Direttore, buongiorno. Passeggiando ieri sul nostro lungomare di Schiavonea, oggetto sempre di disinteresse e di insufficienti interventi di taglio di erba solitamente fatti a ridosso della Pasquetta e delle fiere mercatali, mi sono imbattuto in una “vela” (cioè un grande manifesto) la quale annunciava e portava a conoscenza della Città che oggi in Città arriverà Giuseppe Conte, ex Presidente del Consiglio dei ministri, assieme alla Onorevole Taverna.

Guardando e leggendo, mi sono chiesto due cose:

  1. Conte viene in Calabria, viene in provincia di Cosenza, a pochi chilometri dalla abitazione di Vittoria Baldino e, nonostante Conte viene per incontrare il “territorio” cosa fa? Non pubblicizza  la presenza della stessa Baldino? Come mai?
  2. Guardando quel manifesto ho notato, comunque, che mancava dell’altro!!! Infatti non ho notato né visto il nome del Sindaco Stasi!!! Quindi Conte viene in Città ad incontrare il “Territorio”, ma si dimentica di chi amministra questa Città, quindi viene per incontrare il territorio e considera Stasi come non facente parte di questo territorio. Perché, mi chiedo?

Forse perché nella coalizione di Stasi c’è il simbolo del Pd?

Non lo so!!!!

Sto soltanto chiedendo!!!

Forse anche in Città non è proponibile un “Campo largo” forse perché si ha paura che possa succedere come a Bari o a Torino?

Ripeto: io non lo so.

Ma di certo viene il Presidente Conte in città e non viene neanche nominato Stasi, e ciò mi sembra “strano”.

Perché?

Forse perché si prova un po’ di vergogna, imbarazzo o altro?

Ripeto: io non lo so.

Ma mi sembra strano che viene Conte in Città e il Sindaco neanche viene nominato per l’evento…

Ripeto: io non lo so il motivo, ma è così!

A proposito dell’incontro:

qualcuno dei 5 Stelle di Città potrebbe, magari senza vergognarsi, chiedere a Conte che la sua meravigliosa idea del Superbonus ha permesso che alcuni cittadini si sono rifatti le case coi soldi del resto di tutti gli altri Italiani?

Ragionate bene:

Conte ha voluto che alcuni edifici si ristrutturassero coi nostri soldi regalando un “buco” economico da fare paura, e, come diceva il mitico Totò “…e io pago!”

Che vergogna.

Possibile che nessuno possa chiedere a Conte, ma la povertà l’avete abolita o no?

Possibile che non vi vergognate delle vostre bugie?

E il vostro rimborso mensile che fine ha fatto?

Ve lo dico io!

Dopo i primi due mesi vi siete “ficcati” i vostri emolumenti, di oltre 25 mila euro al mese, nelle vostre tasche, oltre ad avere viaggi gratis, portaborse gratis, alberghi, telefoni… vergogna!

Siete peggio di quello che volevate combattere.

Peggio: perché falsi e ipocriti!

E il masaniello locale?

Neanche menzionato sui manifesti, inesistente anche nelle manifestazioni di quelli che dovrebbero essere i suoi alleati!

Che squallore!

Le campagne elettorali, caro ragazzino guascone, si vincono coi programmi, con il confronto con la gente, coi sorrisi regalati sempre e non solo quanto se ne cerca il consenso.

Grazie Direttore.

Cordialità.

Lettera firmata

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