Corigliano-Rossano teatro del 34° incendio di un automezzo: Audi TT completamente distrutto

Danni per mezzo milione di euro. Due betoniere e una betonpompa della nota impresa “Sposato P&P Srl” che ha cantieri tra i comuni di Villapiana, Francavilla Marittima e Cassano Jonio

sono andate completamente distrutte a seguito d’un incendio di chiara e lampante matrice dolosa, appiccato dopo le 21,30 di ieri sera nel cantiere di Francavilla.

Il cantiere sta servendo materiale destinato ai lavori in corso per la costruzione del nuovo tracciato della Strada statale 106 nell’Alto Jonio cosentino.

Il cantiere centrale di Francavilla dell’impresa Sposato è video-sorvegliato. Sul posto i vigili del fuoco di Castrovillari e di Trebisacce e i carabinieri della Compagnia di Cassano Jonio diretta dal capitano Michele Ornelli, che hanno avviato le indagini del caso.

L’imprenditore impegnato in politica Pino Sposato

Matrice estorsiva o ritorsiva? Benché l’impresa sia adesso intestata ai familiari, il patron storico della “Sposato P&P Srl” è l’imprenditore originario di Acri Pino Sposato. Il quale soltanto poche settimane fa era candidato a sindaco di Trebisacce, durante la campagna elettorale dato per favoritissimo, ma uscito sconfitto dal sindaco eletto Sandro Aurelio.

Durante la nottata, invece, a Corigliano-Rossano, ennesimo incendio d’un automezzo. Teatro del 34° fatto del genere è stata contrada Lacuna, nell’area urbana rossanese. L’auto incendiata e andata completamente distrutta era una potente Audi TT. Pure qui pompieri all’opera e indagini avviate dai carabinieri del Reparto territoriale diretto dal colonnello Raffaele Giovinazzo. redazione@altrepagine.it