Tutta una farsa? Il presidente della commissione, Amarelli, amico strettissimo del potente assessore Mitidieri?

Le intenzioni (vere o false?) del sindaco Flavio Stasi e dell’intera amministrazione comunale di Corigliano-Rossano sarebbero state quelle d’assumere il dirigente/comandante del corpo di Polizia municipale entro Ferragosto.

I 7 candidati, però, sono stati tutti bocciati alle prove scritte. Senz’alcuna possibilità, quindi, di giungere alla conclusiva prova orale.

Il concorso è dunque ufficialmente terminato e la cosiddetta – ma solo cosiddetta – terza città della Calabria, è destinata a rimanere ancora chissà per quanto senza alcuna guida per un corpo di polizia locale oramai allo sbando più completo. Già. Dopo che proprio l’amministrazione del sindaco Stasi, due anni or sono, ha letteralmente scippato i vigili urbani del loro comandante, il maggiore Arturo Levato, estromesso senza un come e senza un perché.

Ecco cos’è successo tra ieri e l’altro ieri

La commissione di concorso era presieduta dal professore Giuseppe Amarelli (nella foto d’apertura a sinistra dell’assessore Mauro Mitidieri), ordinario di Diritto penale all’Università “Federico II” di Napoli, e composta dalla dottoressa Daniela Costantino, direttore amministrativo dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, dalla dottoressa Giuseppa Anna Puleo, comandante della polizia locale di Milazzo, e dall’avvocato Rossella Rugna, funzionario amministrativo del Comune di Corigliano-Rossano.

Le prove scritte del concorso si sono tenute tra ieri e l’altro ieri a Palazzo San Bernardino, ma dei 20 iscritti a partecipare si sono presentati soltanto in 7. Dei 7 concorrenti, la prima prova scritta l’hanno superata in 3, ma alla seconda prova tutt’e 3 sono stati bocciati dalla commissione.

Che nessuno dei 3 concorrenti rimasti in lizza fosse “gradito” al sindaco Stasi e alla sua amministrazione?

Le due prove scritte del concorso si sono tenute a Palazzo San Bernardino, in quel di Rossano

La ventilata strettissima amicizia tra il presidente della Commissione di concorso e l’assessore

Qui a Corigliano-Rossano tutto è possibile. È stato, infatti, possibile, che la presidenza della commissione d’un importante concorso come questo venisse affidata al professor Amarelli, nativo di Napoli, ma originario di Rossano. E soprattutto, da quel che rivelano fonti accreditate di AltrePagine, amico stretto e di vecchia data d’un assessore comunale.

Chi? Mauro Mitidieri. Che della giunta Stasi è unanimemente riconosciuto da qualsiasi osservatore delle cose politiche cittadine come il più importante tra gli assessori: il vero “numero due” di Stasi, a dispetto del fatto che la vicesindaca sia Maria Salimbeni.

Il sindaco Stasi e l’assessore suo “braccio destro” Mitidieri

Qualora la circostanza non corrispondesse al vero, Mitidieri può smentire (o rinnegare!) l’intensa amicizia con Amarelli.

Ad ogni buon conto, l’espletamento del concorso andato “a buca” alle tasche dei cittadini del Comune di Corigliano-Rossano è costato un po’ di soldi – sprecati – tra le remunerazioni dei 4 commissari, le trasferte e i soggiorni dei 3 esterni. Può darsi, infatti, che in questi caldi giorni di fine luglio a Corigliano-Rossano sia andata in scena tutta una farsa e tutta a spese dei cittadini contribuenti… direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.