Il maniaco colpisce sempre d’estate. Nel luglio del 2018 eravamo stati proprio noi di AltrePagine a contribuire alle indagini dei carabinieri dell’allora Compagnia di Corigliano ch’erano sulle tracce del maniaco sessuale seriale che adescava ragazzini sul lungomare di Schiavonea di Corigliano-Rossano e su quello di Villapiana.

L’interessamento del nostro giornale, sulla base d’una serie di denunce – ma soprattutto d’uno scoop fotografico che c’inviò in redazione un ragazzino adescato sulla spiaggia, quindi una delle sue potenziali vittime – fece sì che il maniaco decise di “cambiare aria”. Se ne andò in una località della Puglia, a Bisceglie, ma pure lì mise le mani addosso a un ragazzino e poco dopo a mandarlo in carcere coi carabinieri ci pensarono i magistrati del Tribunale di Trani.

Da qualche tempo era tornato libero ed era ritornato a vivere a Corigliano-Rossano, più precisamente allo Scalo rossanese, dove risiede. E dove proprio oggi pomeriggio è stato nuovamente arrestato, finendo ancora una volta in carcere.

Giuseppe Viola, 48 anni, detto “Pepè” (foto), già nel 2011 condannato in via definitiva per violenza sessuale – quindi recidivo – stavolta ha colpito proprio a Rossano. Vittima, qualche giorno fa, un adolescente rossanese di neppure 14 anni. Che Viola avrebbe seguito per giorni, talvolta anche a dispetto del fatto che fosse accompagnato dalla madre.

Una volta che l’ha incontrato da solo, l’avrebbe convinto ad andare con lui in un luogo appartato e poco illuminato dello Scalo rossanese. E qui gli avrebbe messo le mani addosso, tentando di baciarlo.

Il Commissariato di polizia cittadino

La scena però è stata vista da alcuni testimoni, che conoscono Viola e il suo passato. E questi hanno subito allertato la polizia, che ha evitato il peggio. Le testimonianze raccolte dagli agenti del Commissariato cittadino diretto dal vicequestore aggiunto Cataldo Pignataro, sarebbero tutte concordanti.

Il Tribunale di Castrovillari

Il fascicolo viene immediatamente trasmesso in Procura a Castrovillari da parte dei poliziotti in forza alla Squadra giudiziaria guidata dall’ispettore Stefano Laurenzano, e il magistrato titolare dell’ennesima indagine sul maniaco trasmette in modo sollecito la richiesta di misura cautelare al giudice per le indagini preliminari del Tribunale.

Che oggi pomeriggio ha ordinato agli stessi poliziotti l’arresto di Viola. Accusato, ovviamente, di violenza sessuale. Adesso è rinchiuso nel carcere di Castrovillari. L’uomo è difeso dall’avvocato Antonello Marino del foro di Cosenza. direttore@altrepagine.it

Di FABIO BUONOFIGLIO

Classe 1974. Spirito libero, animo inquieto e ribelle. Giornalista. Negli ultimi 20 anni collaboratore e redattore di diverse testate quotidiane e periodiche regionali nel Lazio e nella sua Calabria. Nel 2011 fonda AltrePagine, la propria creatura giornalistica che da allora dirige con grande passione.